Lunedì 27 luglio, alle ore 19:30, una pastasciutta antifascista animerà gli spazi de “Il Quartiere” di Saluzzo. Ad organizzarla, congiuntamente, le associazioni Voci Erranti (che servirà la cena presso “Lo Spaccio Bistrò”), Makala Ultima Voce e la sezione ANPI di Saluzzo e Valle Po.
La pastasciutta antifascista è diventata negli ultimi decenni un simbolo di resistenza e di festa popolare, che unisce il piacere conviviale del cibo alla memoria della lotta contro la dittatura fascista in Italia. La sua origine è legata in modo indissolubile a un evento preciso accaduto il 25 luglio 1943, quando Benito Mussolini fu deposto dal Gran Consiglio del Fascismo e arrestato per ordine del Re Vittorio Emanuele III°. La notizia della caduta del Duce si diffuse rapidamente in tutto il Paese e suscitò manifestazioni spontanee di gioia popolare. Tra queste, la più celebre è quella organizzata dalla famiglia Cervi a Campegine, in provincia di Reggio Emilia.
Anche a Saluzzo, come da tradizione, il menù unico (15 euro) prevederà invitanti portate di pasta, accompagnate da caraffe d’acqua e da un piccolo dessert (prenotazione obbligatoria al 338.1467944). Parte del ricavato andrà a sostenere alcuni progetti dell’associazione Makala, impegnata da anni ad ospitare, a condizioni agevolate, persone in emergenza abitativa presso il co-housing “La Casetta” di Via Savigliano. Ma anche, all’interno degli stessi spazi in cui verrà servita la pastasciutta, attraverso il nuovo progetto “MakAula”, una scuola di italiano gratuita rivolta a persone di origine straniera, aperta tutti i sabati mattina da giugno a dicembre (per info e iscrizioni: 349.5364401).
Oltre alla parte mangereccia, la serata darà spazio a letture resistenti affidate agli attori detenuti di Voci Erranti ed ai canti occitani del giovane ensemble Les Randoulines.
“Quest'anno – si legge in una nota dell’ANPI Nazionale - abbiamo deciso di dedicare le pastasciutte antifasciste alla Costituzione, i cui principi fondativi sono sotto attacco da tempo, oggetto di continui tentativi manipolatori e stravolgenti. Tra questi, il più urgente riguarda la nuova legge elettorale di dubbia costituzionalità: se approvata, determinerebbe conseguenze pesantissime per il futuro della democrazia italiana. Per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare e ricordare attivamente, con un occhio privilegiato, la necessità della difesa della Costituzione”.