Attualità - 21 luglio 2026, 07:50

Valcasotto, tcsutto esaurito per la 10ª Camminata storico-gastronomica

Tantissimi partecipanti per un’edizione da ricordare. Dai sentieri certosini al Castello Reale di Casotto, fino ai sapori della tradizione: la manifestazione ha confermato il suo ruolo di ambasciatrice dell’Alta Valle Casotto e della sua storia millenaria

Un viaggio attraverso oltre nove secoli di storia, immersi in una natura straordinaria, tra architetture uniche e sapori che raccontano l’identità di una valle. La decima edizione della Camminata storico-gastronomica lungo i sentieri di Valcasotto, organizzata dall’Associazione Amici di Valcasotto APS, ha registrato il tutto esaurito già diversi giorni prima dell’evento, confermando il crescente interesse per una manifestazione che, anno dopo anno, continua a conquistare escursionisti, appassionati di storia e amanti della montagna più autentica.

I partecipanti hanno percorso un itinerario capace di attraversare i secoli, seguendo gli antichi sentieri battuti dai monaci certosini, custodi di un patrimonio materiale e culturale che ancora oggi caratterizza il paesaggio dell’Alta Valle Casotto. Un cammino che ha condotto i presenti tra boschi secolari, borgate ricche di fascino e il maestoso Castello Reale di Casotto, offrendo un’esperienza nella quale storia, ambiente e cultura si sono intrecciati in un unico racconto.

Ad accompagnare il gruppo sono stati i preziosi interventi di Simone Rossi, accompagnatore naturalistico, che ha saputo guidare i partecipanti alla scoperta delle peculiarità ambientali del territorio, illustrando la ricchezza dei boschi, della flora e dell’ecosistema che rendono questa valle uno dei luoghi più suggestivi delle Alpi Liguri.

Il presidente dell’associazione Alessandro Briatore ha invece ripercorso gli albori della storia di Valcasotto, raccontando come i monaci certosini abbiano saputo modellare il territorio nel corso dei secoli. Non soltanto edificando la correria, la grangia e altre opere agricole, ma costruendo un vero e proprio paesaggio culturale, tramandando conoscenze, tecniche produttive e un rapporto equilibrato tra uomo e natura che ancora oggi rappresenta uno degli elementi distintivi della valle.

Particolarmente apprezzato anche l’intervento di Attilio Odasso che, nella splendida cornice del Castello Reale di Casotto, ha accompagnato i presenti alla scoperta del periodo sabaudo, illustrando la trasformazione dell’antica Certosa in residenza di caccia della Casa Reale e raccontando episodi, curiosità e vicende che hanno segnato una delle pagine più importanti della storia del complesso monumentale.

La camminata ha quindi proseguito verso la borgata Surie, autentico gioiello incastonato tra i monti, una piccola perla di pietra che ha accolto i partecipanti con un aperitivo immerso in un’atmosfera di rara bellezza, capace di sorprendere anche chi conosce già questi luoghi.

Il viaggio si è concluso, come da tradizione, sotto il tendone della borgata Ghirardi con un ricco pranzo dedicato ai sapori dell’Alta Valle Casotto. Un menù che ha celebrato gli ingredienti simbolo della cucina locale: il grano saraceno, i formaggi, il burro di montagna, i tajarin preparati secondo la tradizione, fino alle immancabili paste di meliga, testimonianza di una cultura gastronomica che rappresenta uno dei patrimoni più preziosi del territorio.

Grande la soddisfazione espressa al termine della giornata dal presidente Alessandro Briatore, che ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i volontari dell’Associazione Amici di Valcasotto: "Ancora una volta i nostri volontari sono stati straordinari. Dietro una giornata come questa c’è un lavoro enorme che spesso non si vede: settimane di preparazione, organizzazione, adempimenti burocratici sempre più complessi e tante incombenze pratiche. Eppure, riusciamo ogni anno a realizzare manifestazioni di qualità grazie alla passione, alla disponibilità e all’attaccamento di chi dedica gratuitamente il proprio tempo a questa Associazione e alla propria valle". 

"La soddisfazione più grande - prosegue Briatore - è aver registrato il tutto esaurito diversi giorni prima della manifestazione e, soprattutto, vedere l’entusiasmo con cui i partecipanti vivono questa esperienza. Sentire i loro complimenti, percepire lo stupore davanti ai luoghi che attraversiamo e sapere che molti di loro tornano ogni anno è il riconoscimento più bello del lavoro svolto. Significa che stiamo riuscendo nel nostro obiettivo: far conoscere Valcasotto non soltanto come una meta da visitare, ma come un luogo da comprendere, da vivere e da portare nel cuore". 

La decima Camminata storico-gastronomica conferma così la formula vincente costruita in questi anni dall’Associazione Amici di Valcasotto APS: unire escursionismo, divulgazione storica, valorizzazione del patrimonio culturale e gastronomia locale in un’unica esperienza capace di raccontare l’anima più autentica dell’Alta Valle Casotto.