Riceviamo e pubblichiamo:
Il Sole 24 Ore ha pubblicato la classifica annuale sul gradimento dei Sindaci dei capoluoghi italiani, dalla quale emerge che la Sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, risulta al 54° posto su 107 con un indice di gradimento del 54,5% e una perdita di -10,3% dall'inizio del mandato. Si tratta di un significativo calo di consenso quello che emerge dall'indagine annuale.
“Un dato di questa portata – dichiara Franco Civallero, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale – non può essere liquidato come una semplice statistica. È il segnale di un crescente distacco tra l'Amministrazione comunale a trazione PD e i cittadini, che ogni giorno si confrontano con problemi concreti ai quali non vedono risposte adeguate”.
Le motivazioni possono essere di vario genere, come le principali criticità che incidono sulla qualità della vita in città: la situazione della sicurezza e del degrado nell'area della stazione ferroviaria e del quadrilatero, l'aumento dei costi dei parcheggi a pagamento senza un corrispondente miglioramento del servizio, le carenze nella manutenzione del verde pubblico e delle strade e la gestione di alcune importanti opere e contenitori pubblici.
“Riceviamo quotidianamente segnalazioni da parte dei cittadini – prosegue Civallero – che lamentano una città meno curata, con marciapiedi dissestati, verde non adeguatamente mantenuto e un crescente senso di insicurezza in alcune zone. A questo si aggiungono scelte amministrative che hanno inciso sulle tasche di residenti, lavoratori e commercianti senza produrre benefici tangibili, come il milione di euro di mancati incassi che potevano ridurre l’Imu”.
Si può puntare inoltre l'attenzione sulla gestione di progetti come Palazzo Chiodo, Piazza Europa, Tettoia Vinai, Area Ping e Cascina Veja.
“Su diversi interventi – afferma Civallero – si continuano a registrare ritardi, opere prive di una gestione definitiva e accordi che, a nostro avviso, hanno favorito i soggetti privati più dell'interesse pubblico”.
“Il caso di Cascina Veja rappresenta un esempio emblematico: dopo un importante investimento di risorse pubbliche, la struttura è ancora inutilizzata per l'assenza di un gestore."
Il risultato dell'indagine del Sole 24 Ore dovrebbe rappresentare un'occasione di riflessione per l'Amministrazione, a meno che non si voglia, per l’ennesima volta, nascondere dietro il “Va tutto bene”.
“La Cittadinanza ha la percezione di un'Amministrazione distante dalle esigenze generali ed è per questo motivo che chiediamo alla Sindaca di spiegare come interpreta questa perdita di consenso, se riconosce nelle criticità evidenziate alcune delle cause del malcontento e quali interventi immediati intenda mettere in campo per migliorare sicurezza, manutenzione urbana, gestione della sosta e valorizzazione del patrimonio pubblico”.
È forte la richiesta alla Sindaca di riferire in Consiglio comunale sul futuro delle opere ancora prive di una piena valorizzazione, sui mancati introiti derivanti da contratti non rispettati e sulle misure che intende adottare per evitare il ripetersi di accordi ritenuti penalizzanti per il Comune.
“Senza polemiche – conclude Civallero –ma per ottenere risposte chiare e un cambio di metodo che rimetta davvero al centro gli interessi dei Cittadini di Cuneo.2