Al Direttore - 22 luglio 2026, 13:26

In carrozzina all’Anima Festival: "Un anno dopo, molto è stato fatto. Grazie agli organizzatori che hanno onorato gli impegni presi"

Una lettrice registra i positivi passi in avanti compiuti per consentire un agevole accesso ai concerti da parte di tutti

Riceviamo e pubblichiamo.

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Gentile direttrice,

ritengo che l’informazione sia utile per denunciare le cose che non vanno, ma anche per sottolineare quando le cose funzionano e renderne merito a chi ben si è comportato.

Per questo le chiedo ancora spazio, dopo averlo fatto lo scorso anno, per tornare sul tema dell’accessibilità ai concerti dell’Anima Festival di Cervere.

Parliamo di una manifestazione estiva tra le più frequentate della provincia e della regione, con ospiti di indiscusso livello.

Un anno fa rimasi purtroppo delusa dall’esperienza fatta partecipando a uno di questi concerti, quello di Nek, e ritenni che fosse corretto farlo presente in maniera costruttiva (leggi qui).

Pur segnalando con anticipo la nostra presenza e ricevendo rassicurazioni sulla possibilità di poter accedere all’area vedendosi riservato un parcheggio per disabili, li trovammo tutti occupati da altri utenti che evidentemente non avevano le stesse nostre esigenze. Analoghe difficoltà incontrammo ad affrontare in carrozzina i sentieri sterrati e poco illuminati che portavano verso l’area concerto, soprattutto sulla via del ritorno, quando le auto ci sfrecciavamo al fianco quasi incuranti della nostra presenza. Altri utenti con disabilità avevano lamentato come noi la mancanza di servizi igienici accessibili.

Ecco, la bella notizia riguarda gli importanti miglioramenti incontrati quest’anno alla manifestazione.

Ci siamo tornati nei giorni scorsi, per il concerto di Luca Carboni e abbiamo potuto verificare come gli impegni che gli organizzatori si erano assunti nel rispondere alla nostra denuncia siano state in buona parte onorate.

Hanno promesso e mantenuto, con molteplici passi in avanti sul fronte dell’accessibilità.

Anche questa volta avevo mandato una mail segnalando le nostre esigenze e al nostro arrivo siamo stati accolti dagli steward, e siamo stati subito indirizzati presso i parcheggi dedicati, questa volta effettivamente riservati ai portatori di handicap, occupati da auto tutte regolarmente munite di tagliando.

Intanto abbiamo notato che c’era il triplo del personale, rispetto allo scorso anno. Tutti molto gentili e disponibili a darci una mano. Così come era numerosa la presenza di forze dell’ordine.

Anche la pavimentazione dei percorsi è stata migliorata, mio marito non ha più dovuto sudare sette camice per accompagnarmi al palco e, quando siamo arrivati in prossimità di questo, c’era altro personale pronto ad aiutare noi come la ventina di persone su sedia a rotelle presenti alla serata.

Anche al ritorno all’auto dopo il concerto abbiamo potuto verificare che il tragitto era molto più illuminato rispetto alla volta scorsa.

Insomma, abbiamo notato un reale impegno e volontà di migliorare sotto questo importante aspetto, il che rende onore agli organizzatori.

Se aggiungiamo che all’Anfiteatro dell’Anima si stava benissimo nonostante una giornata ancora caldissima e che lo spettacolo offerto da Luca Carboni è stato memorabile non possiamo che compiacerci.

Grazie allora agli organizzatori per questa attenzione così importante, sono stati di parola!

Lettera firmata,

Pollenzo

[Il concerto di Luca Carboni - foto di Stefano La Brusa]