Supportare la riapertura di un'attività commerciale dopo le vicissitudini di questi anni e un appello alle istituzioni per una sempre maggiore sicurezza reale e percepita da parte di chi opera nel terziario e nella gestione di un esercizio pubblico.
E’ l’obiettivo col quale, con una nota, l’Associazione Commercianti Albesi si dice pronta a sostenere l’attività familiare di Mario Roggero, riaperta ieri dopo una settimana di fermo a causa delle ben note vicende seguite alla rapina dell’aprile 2021.
Già in passato l’associazione di piazza San Paolo era intervenuta per esprimere vicinanza e solidarietà al negoziante – rappresentante di categoria all’interno del sodalizio, in anni passati – e alla sua famiglia, dopo la sentenza di condanna in primo grado.
A gestire la storica gioielleria, aperta dagli anni Ottanta in località Gallo di Grinzane Cavour, sono ora la moglie Mariangela Sandrone e la figlia Laura.
"Date le vicissitudini occorse alla famiglia Roggero negli ultimi anni - fa sapere l’Associazione - comprendiamo le preoccupazioni espresse, e offriamo ovviamente il nostro appoggio se l’attività verrà proseguita dalle due signore".
Il riferimento è alle preoccupazioni per la sicurezza espresse anche dal fratello di Mario Roggero, Dante.
L’associazione di categoria precisa anche di non escludere forme di sostegno alla richiesta di grazia "se dovessero ricorrerne le condizioni".