Per quindici giorni si sono impegnati in attività a favore di Savigliano. È terminata l'edizione 2026 di Savigliano I care, l'opportunità che ha invitato ragazzi e ragazze dalla terza media in poi a prendersi cura della città attraverso attività di volontariato e di cittadinanza attiva.
Alla sua terza edizione, il progetto è stato organizzato dal Comune di Savigliano attraverso lo sportello Informagiovani, all'interno del progetto Luogo Comune (finanziato dalla Fondazione Crc nell'ambito del Bando Spazio Giovani). Nelle due settimane di svolgimento, l'attività ha coinvolto 23 partecipanti, ogni settimana un gruppo diverso. Nella prima parte è stata data per la prima volta la possibilità di partecipare anche a giovani di seconda media.
Le attività sono state numerose, ed hanno coinvolto diverse associazioni locali: la ludoteca comunale, il centro Eta Beta, la biblioteca civica (sistemazione dei giochi da tavolo e verniciatura panchina), la Croce Rossa, il Cai (pulizia del boschetto lungo il sentiero Pacifico), l'associazione Protetto Migranti, la Caritas (attività nell'orto), il Caffè Intervallo, il progetto Sai per la scuola d'italiano, la bottega di Mai+sole, l'associazione Papa Giovanni XXIII, la San Vincenzo (attività nel magazzino e consegna dei giornali in casa di riposo). Tra le iniziative portate avanti, anche la raccolta dei rifiuti al parco Graneris prima del cinema all'aperto del giovedì sera.
"Prima dell'attività – spiegano gli organizzatori – c'è sempre stato un momento dedicato alla testimonianza, per far conoscere ai giovani la realtà con cui avrebbero collaborato. Per ringraziare i partecipanti, sono stati consegnati loro dei buoni da spendere in tre negozi di Savigliano. Ringraziamo gli enti che ci hanno accolto e tutti i partecipanti".