Attualità - 23 luglio 2026, 17:25

Successo per "Una lettera perduta" a Montaldo: repliche a Pamparato e a Mondovì

Domani alle 21 lo spettacolo sarà "sotto al tiglio" a Pamparato. Sabato 25 luglio l'appuntamento è in stazione al "Caffè sociale" insieme alla "Pastasciutta antifascista" e a una mostra sulla Costituzione

Dopo il successo della prima per le vie di Montaldo Mondovì l'opera teatrale "Una lettera perduta" di Tommaso Gabellini, verrà messa in scena a Pamparato e a Mondovì

Lo spettacolo, ideato dal Progetto Ri-genera,  vedrà protagonisti i ragazzi che hanno seguito il percorso formativo di teatro sociale di comunità sul tema dell’io quest’anno ed è ispirato all’originale rumeno di Ion Luca Caragiale (1852-1912).

"Il percorso - spiegano dal gruppo -, suddiviso in due moduli, è iniziato a fine marzo con il modulo sulla coscienza ed è terminato a giugno con l’inizio del lavoro sul copione. Ognuno dei ragazzi ha potuto contribuire a scenografie, costumi e volantini sfruttando il più possibile i propri talenti e mettendosi in gioco al cento per cento".

L'opera, divisa in quattro atti, fu composta dal drammaturgo e novelliere rumeno Ion Luca Caragiale nel 1884, in seguito alla clamorosa farsa elettorale del 1883. In un piccolo capoluogo di provincia, Ștefan Tipătescu, prefetto provinciale, alla vigilia delle elezioni deve scontrarsi con le ingiurie che Nae Cazzavencu, suo avversario politico, pubblica sul suo giornale. La tensione aumenta quando i fedelissimi poliziotti comunicano al Prefetto la notizia per la quale il suo avversario politico sia in possesso di una preziosa lettera d'amore stilata dal Prefetto ed indirizzata alla propria amante Zoe, moglie di un vicino compagno di partito, scuotendo così la certezza di una vittoria sicura alle elezioni imminenti. Tipătescu chiede ai poliziotti di arrestare Cazzavencu e fa perquisire la sua casa al fine di trovare la lettera. Ma invano. Cazzavencu, appreso che la notizia della lettera è giunta al Prefetto, decide di giocare un’altra arma: denunciare Tipatescu per i brogli elettorali che ha organizzato e denigrarlo pubblicamente leggendo la lettera in tribunale. In aula tuttavia, prima che l’avversario del Prefetto riesca a leggere la lettera, scoppia un violento tafferuglio, durante il quale Cazzavencu perde il cappello dove nasconde la sua prova contro Tipatescu. Ma è troppo tardi. Un misterioso personaggio infatti ha riconsegnata la lettera al suo destinatario, facendo prendere ai fatti una strana piega…

Una sferzante opera satirica sulle dinamiche della politica, sugli amori interessati, per una riflessione più profonda sugli inevitabili meccanismi che guidano l’essere umano.

La prima replica sarà domani, venerdì 24 luglio alle 21, sotto al tiglio a Pamparato con ingresso a offerta libera. La commedia sarà poi rappresentata a Mondovì sabato 25 luglio al Caffè sociale della stazione, all'interno di un triplice appuntamento dedicato ai valori della democrazia, della partecipazione e della memoria.

Dalle ore 18 alle 22,30, nella Sala "Ex Prima Classe", sarà visitabile la mostra storico-didattica "La Costituzione italiana: un progetto per il futuro", che ripercorre il cammino dalla Resistenza alla Costituente, illustra i principi fondamentali della Costituzione e approfondisce il tema del diritto di voto delle donne. La mostra, già esposta in Sala Scimé durante i "Doi Pass", è organizzata da Azione Cattolica Italiana (Regionale e Diocesana), Associazione Memoria Viva Canelli con il patrocinio del Comune di Mondovì (ingresso libero).

Alle ore 20, al Caffè Sociale della Stazione, si terrà la tradizionale Pastasciutta Antifascista, momento conviviale ispirato allo storico banchetto organizzato dalla famiglia Cervi il 25 luglio 1943 per festeggiare la caduta del governo di Mussolini (dopo pochi mesi i sette fratelli Cervi furono massacrati dai fascisti). 

E alle 21 lo spettacolo teatrale "Una lettera perduta" di Tommaso Gabellini, tratto dall'originale romeno di Ion Luca Caragiale, interpretato dai ragazzi di Ri-genera, progetto di teatro sociale di comunità (ingresso libero).