Attualità - 24 luglio 2026, 12:41

Il 1° Reggimento Artiglieria da Montagna alla “Casalps26”: l’esercitazione condotta sulle Alpi francesi ha riunito i militari di otto nazioni

L’addestramento di 72 ore per rafforzare l’integrazione fra forze terrestri, assetti aerei e sistemi di pilotaggio remoto

Team specializzato nel supporto aereo di diverse nazioni durante un'attività addestrativa congiunta

Un nucleo specializzato nel controllo e nel coordinamento del supporto aereo ravvicinato (Tactical Air Control Party - TACP) del 1° Reggimento Artiglieria da Montagna della Brigata Alpina "Taurinense" ha partecipato all'esercitazione multinazionale "Casalps 26", che ha riunito militari di otto nazioni a Valloire, sulle Alpi francesi, per rafforzare l'integrazione tra forze terrestri, assetti aerei e sistemi a pilotaggio remoto.

All'attività addestrativa, organizzata dal 93° Reggimento Artiglieria da Montagna francese, hanno preso parte militari provenienti da Italia, Francia, Spagna, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Svezia e Finlandia, impegnati in attività congiunte per l'integrazione delle procedure operative.

Nel corso delle due settimane, i partecipanti hanno operato in uno scenario complesso, in cui il supporto aereo ravvicinato (Close Air Support - CAS) è stato integrato con la manovra delle unità alpine, il fuoco di artiglieria simulato e l'impiego di sistemi a pilotaggio remoto.

L'esercitazione ha previsto anche l'impiego di sistemi aerei senza equipaggio (Unmanned Aircraft System - UAS), utilizzati per attività di osservazione, sorveglianza e acquisizione degli obiettivi. L'integrazione con gli assetti terrestri e aerei ha consentito ai partecipanti di addestrarsi nelle procedure di condivisione delle informazioni e di coordinamento tra le diverse componenti operative.

Le attività di coordinamento tra forze terrestri e velivoli hanno coinvolto aerei Mirage 2000D e Rafale dell'Aeronautica francese e sono state condotte secondo procedure NATO. Il personale abilitato al controllo terminale degli attacchi aerei (Joint Terminal Attack Controller - JTAC) e gli operatori dei nuclei per il controllo e il coordinamento del supporto aereo ravvicinato (Tactical Air Control Party - TACP) delle diverse nazioni hanno confrontato procedure, metodologie e modalità operative durante le attività addestrative.

L'esercitazione si è conclusa con un'attività tattica continuativa di circa 72 ore, durante la quale i team multinazionali hanno operato a supporto delle unità di fanteria alpina francese in uno scenario a partiti contrapposti, consentendo al Team TACP del 1° Reggimento Artiglieria da Montagna di confrontare le proprie procedure operative con quelle delle altre nazioni partecipanti.

Movimento di un nucleo per il supporto aereo in ambiente montano durante l'esercitazione

Condotta di un drone impiegato durante l'attività addestrativa

Specialisti del supporto aereo durante l'applicazione delle procedure operative standardizzate

Impiego delle apparecchiature di comunicazione e puntamento durante l'attività addestrativa

Il nucleo italiano per il supporto aereo durante un'attività di osservazione in quota

C. S.