Eventi - 24 luglio 2026, 14:54

Cherasco, “La Notte Stellata” conquista la città tra musica e solidarietà

Successo oltre le attese per la prima edizione: 804 euro devoluti in beneficenza e nasce un nuovo progetto associativo per unire le generazioni

Sabato 11 luglio gli storici Giardini della Madonnina di Cherasco hanno fatto da suggestiva cornice alla prima edizione di “Cherasck – La Notte Stellata”, un evento che ha saputo unire divertimento, partecipazione e spirito di solidarietà in una serata destinata a lasciare il segno nella comunità cittadina.

L’iniziativa, ideata e organizzata da un gruppo di giovani e meno giovani volontari, guidati da Marco Bogetti, Paolo Monchio, Lorenzo Mazzola e Frecci Marengo, ha riscosso un successo che è andato ben oltre le aspettative. La manifestazione, accessibile esclusivamente su prenotazione e a numero chiuso, è nata con un obiettivo tanto semplice quanto prezioso: creare un’occasione di incontro tra le diverse generazioni di cheraschesi, mettendo attorno allo stesso tavolo e sulla stessa pista da ballo chi è nato negli anni Sessanta e chi, invece, appartiene al nuovo millennio.

Nemmeno la violenta perturbazione che nel pomeriggio ha investito la Città delle Paci, con forti raffiche di vento che hanno fatto temere per lo svolgimento della manifestazione, è riuscita a spegnere l’entusiasmo degli organizzatori e dei tantissimi partecipanti. Grazie all’impegno instancabile dei volontari e alla determinazione di tutti, la serata si è svolta regolarmente, trasformandosi in un momento di grande allegria, condivisione e spensieratezza.

Uno dei momenti più apprezzati è stato senza dubbio quello dedicato alla gastronomia, con la tradizionale polenta e salsiccia preparata e servita con la consueta passione dai rappresentanti del Gruppo Alpini di Cherasco, la cui disponibilità ha contribuito in maniera significativa alla riuscita dell’evento.

Per tutta la durata della festa è stato inoltre attivo un open bar completamente autogestito dai volontari. Proprio da questa iniziativa è stato possibile raccogliere 804 euro, una somma che verrà interamente devoluta all'associazione di volontariato IL SORRISO operante sul territorio cheraschese.

Ed è proprio questo l’aspetto che rende ancora più speciale il successo di “Cherasck – La Notte Stellata”: la serata non è nata con finalità commerciali né con altri interessi, ma esclusivamente con l’intento di fare del bene. Il divertimento, la musica, la voglia di stare insieme e l’entusiasmo di centinaia di partecipanti sono stati il mezzo attraverso il quale raggiungere un unico, importante obiettivo: sostenere concretamente chi ogni giorno opera a favore della comunità.

L’enorme partecipazione, in particolare quella dei tanti ragazzi della città, ha rappresentato il vero valore aggiunto della manifestazione. Decine di volontari hanno dedicato tempo, energie e passione all’organizzazione, collaborando con entusiasmo in ogni fase dell’evento e dimostrando quanto sia forte il desiderio di costruire occasioni di aggregazione sane, inclusive e capaci di coinvolgere tutte le generazioni.

Proprio dall’entusiasmo e dalla straordinaria riuscita di questa prima edizione è nata un’idea destinata a guardare al futuro. Gli organizzatori hanno infatti deciso di costituire un vero e proprio ente associativo che avrà il compito di promuovere e organizzare nuovi eventi sul territorio, mantenendo fede allo spirito che ha caratterizzato questa prima esperienza: creare momenti di incontro e divertimento, con l’unico e imprescindibile obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla beneficenza e sostenere le realtà di volontariato locali.

La prima edizione di “Cherasck – La Notte Stellata” si chiude così con un bilancio estremamente positivo: una festa riuscita, una comunità che ha risposto con entusiasmo, tantissimi giovani protagonisti e un importante messaggio di solidarietà. La dimostrazione concreta che, quando una città si unisce con generosità e spirito di collaborazione, il divertimento può trasformarsi in un autentico gesto d’amore verso il proprio territorio.