È iniziato il conto alla rovescia per Bra's 2026, il festival dedicato alla Salsiccia di Bra che tornerà dal 17 al 20 settembre, ma la promozione dell'evento è già partita ben oltre i confini piemontesi. Dopo le tappe di Milano con Carlo Cracco e Torino con Antonino Cannavacciuolo, lo scorso fine settimana una delegazione braidese ha raggiunto la Toscana, in occasione dell'ultimo appuntamento del Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli.
Guidata dal direttore di Ascom Bra Luigi Barbero, la delegazione – composta anche dalla direttrice artistica e creativa Valentina Moretto e dal responsabile della comunicazione Marcello Pasquero – è stata ricevuta nella residenza del celebre tenore, impegnato nei festeggiamenti per i trent'anni di "Romanza", l'album italiano più venduto di sempre.
Nel corso dell'incontro è stata consegnata ad Andrea Bocelli la Salsiccia di Bra, autentico simbolo gastronomico della città, in un momento di cordialità che ha rappresentato soprattutto un'importante occasione di promozione del territorio e della manifestazione settembrina. L'iniziativa si è svolta in concomitanza con il concerto conclusivo del Teatro del Silenzio, che ha visto sul palco anche Arisa e numerosi artisti di fama internazionale.
La promozione non si è fermata all'incontro privato. Durante l'after-party del concerto, infatti, la Salsiccia di Bra è stata protagonista di una degustazione riservata agli oltre 100 professionisti che hanno lavorato all'organizzazione dell'evento – tecnici, addetti ai lavori e collaboratori – ricevendo un ottimo riscontro. Il prodotto è stato proposto in abbinamento ai vini della cantina Ascheri di Bra, valorizzando così due eccellenze del territorio.
L'appuntamento toscano rappresenta un nuovo tassello della strategia di marketing territoriale costruita intorno a Bra's, manifestazione che punta a far conoscere la città e le sue eccellenze enogastronomiche a livello nazionale. L'obiettivo è accendere i riflettori sul festival prima dell'inaugurazione di settembre, attraverso iniziative capaci di intercettare un pubblico sempre più ampio.
Il cuore della manifestazione resterà naturalmente la Salsiccia di Bra, insieme al Formaggio Bra DOP, al Pane di Bra e al Riso di Bra, protagonisti di un percorso che unirà alta cucina, tradizione, cultura, musica e spettacolo.
L'apertura ufficiale è in programma giovedì 17 settembre con il Gran Galà della Salsiccia di Bra, affidato allo chef ambassador Massimo Camia. Il giorno successivo, venerdì 18 settembre, la città celebrerà il centenario della scomparsa della regina Margherita di Savoia, che sarà rievocata con l'arrivo di una carrozza storica, figuranti in costume e la Banda Musicale "Giuseppe Verdi". In serata spazio a Bra's in Consolle, con musica diffusa nel centro cittadino.
Tra gli ospiti più attesi figurano gli chef ambassador Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Michelangelo Mammoliti e Massimo Camia, insieme al panificatore Fulvio Marino e al nutrizionista Giorgio Calabrese, che presenterà in anteprima il suo nuovo libro. Il 19 settembre il programma musicale culminerà con il concerto gratuito dei Neri per Caso, preceduti dalla Bandakadabra.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla cultura. Palazzo Mathis ospiterà la mostra "Egitto, sulle tracce degli Dei", realizzata in collaborazione con il Museo Egizio di Torino, mentre il centro storico accoglierà percorsi dedicati al Barocco piemontese, ai musei cittadini, ai laboratori gastronomici, alle visite guidate, ai bike tour e ai trekking.
L'edizione 2026 si distingue inoltre per una particolare attenzione all'inclusione. Bra's sarà infatti il primo festival gastronomico nazionale italiano a proporre menù completamente blind-friendly, con versioni in Braille, QR Code tridimensionali compatibili con gli screen reader e tecnologia NFC per consentire anche alle persone con disabilità visiva di vivere pienamente l'esperienza del festival.
Un evento che punta così a consolidare il ruolo di Bra come capitale dell'enogastronomia e dell'accoglienza, portando il nome della città e della sua celebre salsiccia sui palcoscenici più prestigiosi d'Italia, dal Piemonte fino al Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli.