È di guida in stato di ebbrezza, fattispecie aggravata dall’orario notturno e dall’aver cagionato un incidente stradale, l’accusa per la quale nei giorni scorsi una commerciante residente a Canale è comparsa di fronte al giudice delle indagini preliminari presso il tribunale di Asti, dottor Matteo Bertelli Motta.
I fatti risalgono al 13 dicembre scorso, quando la donna ebbe un incidente a Corneliano d’Alba.
Sul posto intervennero i Carabinieri della locale stazione che sottoposero la donna ad alcol test.
Ripetuta due volte come da prassi, la prova rilevò una presenza di alcol nel sangue pari a 1,94 grammi/litro contro un massimo consentito di 0,5.
L’accertamento comportò per l’imprenditrice la revoca della patente e l’invio dei relativi atti al prefetto, che dispose una sospensione del documento di guida per sette mesi.
Nel relativo procedimento, tramite il suo legale, l’avvocato albese Roberto Ponzio, la donna ha chiesto di poter accedere all’istituto di giustizia riparativa della messa alla prova.
Un’istanza che nei giorni scorsi è stata ritenuta ammissibile dal Gip. Il giudice Bertelli Motta ha così disposto la sospensione del procedimento penale nell’attesa di verificare il buon esito del periodo nel quale, per sei mesi, la donna effettuerà lavori socialmente utili presso la cooperativa Coesioni Sociali.
Il processo è stato rinviato al 14 aprile 2027 per la verifica del procedimento che potrebbe portare all’estinzione del reato.