Dal gruppo consiliare "Fossano in Azione" riceviamo e pubblichiamo:
Le feste patronali, le sagre di paese, le cene in piazza, le camminate non competitive, gli eventi delle Pro Loco, dei circoli, delle parrocchie e delle numerose associazioni del territorio non rappresentano soltanto occasioni di svago. Sono luoghi di incontro, strumenti di coesione sociale e il segno più autentico di una comunità che continua a riconoscersi nelle proprie tradizioni.
È da questa consapevolezza che nasce l’ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Fossano in Azione, capitanato dal consigliere Matteo Blengino, dedicato alla semplificazione delle procedure per l’organizzazione di piccole manifestazioni, discusso nella seduta del Consiglio comunale del 27 luglio e approvato all’unanimità.
La proposta prende le mosse dalle richieste avanzate dalle ACLI Provinciali Cuneesi e da numerosi volontari impegnati nell’organizzazione degli eventi locali, che hanno evidenziato come gli attuali adempimenti burocratici risultino spesso eccessivamente complessi e sproporzionati rispetto alla reale dimensione delle manifestazioni. L’obiettivo non è ridurre i livelli di sicurezza, ma introdurre criteri di proporzionalità.
Organizzare una festa patronale in una frazione, una cena all’aperto o una piccola manifestazione sportiva richiede oggi procedure che, in molti casi, finiscono per essere assimilate a quelle previste per eventi di ben altra portata. Una situazione che rischia di scoraggiare proprio quel volontariato che costituisce la spina dorsale della vita sociale del territorio.
La mozione evidenzia infatti come non possano essere applicate indistintamente le stesse regole a un grande concerto e a una semplice iniziativa di paese. Le manifestazioni organizzate nei quartieri e nelle frazioni custodiscono una ricchezza che va oltre il singolo evento. Sono il frutto dell’impegno gratuito di centinaia di volontari, mantengono vive tradizioni tramandate da generazioni e favoriscono l’incontro tra persone di età, esperienze e sensibilità diverse.
Dopo gli anni della pandemia, molte associazioni hanno dovuto ricostruire con fatica la propria capacità organizzativa; rendere più semplici gli adempimenti significa offrire loro un aiuto concreto per continuare a svolgere un ruolo fondamentale nella vita delle comunità. Con l’approvazione dell’ordine del giorno, il Consiglio comunale ha impegnato il Sindaco e la Giunta a sostenere, nei confronti della Regione Piemonte e, attraverso essa, del Parlamento, del Governo e della Prefettura, la necessità di una revisione normativa che distingua gli obblighi amministrativi in base alla tipologia e alla dimensione degli eventi, mantenendo elevati standard di sicurezza e rafforzando il sostegno alle associazioni locali.
Il voto unanime assume un significato che va oltre il contenuto della proposta. Tutti i gruppi consiliari hanno riconosciuto il valore culturale, sociale e aggregativo delle piccole manifestazioni, condividendo la necessità di tutelare un patrimonio costruito nel tempo grazie all’impegno di migliaia di volontari. Un segnale importante di unità istituzionale su un tema che riguarda l’identità stessa del territorio.
"Le nostre feste di paese non sono semplici appuntamenti sul calendario – commenta il consigliere di Fossano in Azione, Matteo Blengino –. Sono il luogo in cui si costruiscono relazioni, si tramandano tradizioni e si rafforza il senso di appartenenza alla comunità. Chi dedica il proprio tempo all’organizzazione di questi eventi non chiede privilegi, ma regole proporzionate e sostenibili. L’approvazione unanime del Consiglio comunale dimostra che su questo tema esiste una sensibilità condivisa: sostenere il volontariato significa investire nel futuro delle nostre frazioni, delle associazioni e della vita comunitaria. Mi auguro che questo sia un primo passo affinché le istituzioni competenti possano finalmente intervenire con una semplificazione concreta, senza rinunciare alla sicurezza ma restituendo fiducia e strumenti a chi ogni anno rende vive le nostre comunità."
"In queste manifestazioni – aggiunge l’assessore e coordinatore di Fossano in Azione, Gianfranco Dogliani – c’è qualcosa che va oltre l’organizzazione e le regole. C’è il tempo donato, la fatica condivisa, la gioia semplice di una comunità che si ritrova. Ogni sagra, ogni festa di frazione è un filo che tiene insieme la nostra storia e la nostra identità. Se la burocrazia diventa un ostacolo invece che uno strumento, rischiamo di spezzare questi fili sottili ma preziosi. Semplificare non significa abbassare l’attenzione, ma riconoscere il valore di chi, con passione e gratuità, continua a far vivere i nostri paesi."