Attualità - 29 luglio 2026, 19:10

Ripensare gli spazi pubblici in risposta ai cambiamenti climatici

Si sta concludendo il progetto europeo RE-VERD: percorso transfrontaliero che ha coinvolto la provincia di Cuneo e la Francia

Un anno e mezzo di lavoro congiunto tra Italia e Francia durante il quale amministrazioni pubbliche, tecnici, professionisti, istituti scolastici, studenti e cittadini hanno collaborato per costruire competenze e strumenti nuovi utili ad affrontare una delle principali sfide che interessano oggi i territori alpini: l'adattamento degli spazi pubblici agli effetti dei cambiamenti climatici

Nel mese di luglio Gap, per il comitato di pilotaggio finale (copil), e il Col de Larche, per l’incontro finale del partenariato di progetto, hanno accolto gli appuntamenti conclusivi del Microprogetto Interreg ALCOTRA RE-VERD – Ripensare lo spazio pubblico in risposta ai cambiamenti climatici, promosso dalla società di ingegneria Tautemi Associati S.r.l. di Cuneo, capofila del progetto, insieme al partner francese CAUE des Hautes-Alpes, e cofinanziato con fondi FESR dal Programma Interreg Alcotra VI-A Italia-Francia 2021-2027. Il progetto ha contribuito a migliorare la conoscenza dei rischi legati al surriscaldamento degli spazi urbani e degli effetti che tali fenomeni possono produrre sulla salute, sul comfort, sull’ambiente e sulla qualità della vita. 

Non solo sensibilizzazione, ma attività concrete che hanno permesso ai partecipanti di acquisire nuove competenze e di disporre di strumenti operativi sviluppati ad hoc. Vademecum operativo e Fiche tecniche - strumenti bilingui pensati per accompagnare concretamente i processi di pianificazione, progettazione e riqualificazione degli spazi pubblici in risposta ai cambiamenti climatici - rappresentano il principale lascito del progetto e raccolgono metodologie, criteri progettuali, casi studio, schede operative e indirizzi tecnici maturati grazie al confronto tra competenze italiane e francesi, con l'obiettivo di favorire una cultura comune della resilienza climatica nei territori alpini. Ci saranno ulteriori occasioni per presentare e distribuire i risultati del progetto, ampliando ulteriormente la platea dei fruitori.

Un progetto costruito insieme ai territori

Fin dalla sua ideazione, RE-VERD ha scelto di affrontare il tema dell'adattamento climatico attraverso un approccio fortemente partecipativo. Accanto all'importante attività di analisi scientifica e tecnica, culminata nella realizzazione dell'Analisi di contesto – sviluppata anche grazie al contributo scientifico del Dipartimento DIATI del Politecnico di Torino – e dell'Analisi benchmark sulle migliori esperienze italiana, francesi e internazionali di adattamento climatico, il progetto ha investito in maniera significativa nel coinvolgimento diretto delle comunità locali. RE-VERD ha posto al centro del proprio percorso il coinvolgimento attivo dei territori, individuando due gruppi prioritari. Da un lato amministratori pubblici, tecnici comunali e professionisti, coinvolti attraverso incontri, workshop e momenti di confronto dedicati alla pianificazione e progettazione dello spazio pubblico. Dall'altro gli studenti delle scuole secondarie, protagonisti del progetto pedagogico transfrontaliero "Reinventare insieme i cortili e le piazze scolastiche". Amministratori e tecnici hanno partecipato a incontri locali e transfrontalieri, momenti di confronto e attività laboratoriali dedicate alle criticità climatiche degli spazi pubblici alpini. Il lavoro ha consentito di raccogliere fabbisogni, priorità e osservazioni provenienti dai territori, orientando lo sviluppo del Vademecum operativo e delle schede tecniche: strumenti pensati per accompagnare le amministrazioni e i professionisti nella pianificazione, nella progettazione e nella riqualificazione di piazze, strade, parcheggi, cortili scolastici e altri spazi collettivi. Il progetto ha inoltre sviluppato un’analisi di contesto dedicata al fenomeno delle isole di calore nei territori alpini italiani e francesi: questi studi hanno permesso di rendere accessibili conoscenze scientifiche e casi concreti, trasformandoli in indicazioni operative applicabili anche nei piccoli e medi comuni.

I giovani protagonisti della progettazione dal basso

Un ruolo centrale è stato riconosciuto agli studenti, coinvolti non soltanto come destinatari di attività educative, ma come protagonisti di un vero processo di progettazione partecipata. Il concorso di idee transfrontaliero “Reinventare insieme il cortile della scuola e i suoi dintorni” ha coinvolto sei istituti: l’Ic Cuneo Oltrestura, l’Ic Cervasca e l’Ic Grandis di Borgo San Dalmazzo sul versante italiano; il Collège Marie Marvingt di Tallard, il Collège des Hautes Vallées di Guillestre e il Collège Vauban di Briançon sul versante francese. Gli studenti hanno seguito un percorso composto da attività didattiche, incontri virtuali tra le classi dei due Paesi, laboratori accompagnati da professionisti e strumenti pedagogici dedicati. Hanno osservato i propri spazi scolastici, riconosciuto le criticità legate al calore, alla scarsità di ombra, all’impermeabilizzazione e alla gestione dell’acqua e hanno quindi elaborato proposte concrete di trasformazione. Vegetalizzazione, ombreggiamento, gestione delle acque meteoriche, miglioramento del comfort, maggiore inclusività e condivisione degli spazi sono stati alcuni dei temi affrontati nei progetti presentati dagli studenti alla giuria transfrontaliera. I giovani hanno potuto comprendere che le trasformazioni dello spazio pubblico non riguardano soltanto gli esperti, ma possono nascere anche da chi quotidianamente vive e utilizza quei luoghi. Le scuole vincitrici, l’IC Cervasca e il Collège des Hautes Vallées di Guillestre, hanno poi partecipato a una giornata di studio a Torino, con visite all’Environment Park e al Museo A come Ambiente. 

Verso il futuro

La conclusione non rappresenta un punto di arrivo ma la base per proseguire un percorso. Il successo dell’esperienza e l’interesse espresso dai territori hanno spinto i partner a elaborare una nuova candidatura, presentata sul quarto bando dedicato ai progetti singoli (finestra 2) attualmente in fase di istruttoria nell’ambito del Programma Interreg ALCOTRA. Alla candidatura hanno aderito il Département des Hautes-Alpes, la Ville de Gap e il Comune di Cervasca, insieme al Politecnico di Torino, affiancando Tautemi Associati e CAUE05. 

Tautemi Associati S.r.l., società di ingegneria con sede a Cuneo, capofila del progetto, nasce dall'esperienza dello storico studio Tau&Temi Associati, attivo dal 1996 nei settori della progettazione architettonica, urbanistica, della riqualificazione degli spazi pubblici, della pianificazione territoriale e dello sviluppo locale. Forte di un consolidato radicamento sul territorio alpino, Tautemi ha messo a disposizione del progetto la propria esperienza nella progettazione urbana e nella gestione di processi complessi, contribuendo a sviluppare strumenti operativi direttamente applicabili dalle amministrazioni locali. 

Il CAUE des Hautes-Alpes, organismo di interesse pubblico impegnato nella promozione della qualità architettonica, urbana e paesaggistica, ha invece portato la propria consolidata esperienza nell'accompagnamento delle collettività francesi, nella sensibilizzazione ambientale e nell'educazione al progetto, rafforzando la dimensione pedagogica e partecipativa dell'iniziativa.

La complementarità tra le competenze tecniche, urbanistiche, progettuali ed educative dei due partner ha costituito uno degli elementi distintivi del progetto, consentendo di costruire strumenti realmente condivisi e trasferibili anche ad altri territori alpini.

c.s.