Attualità - 29 luglio 2026, 16:59

Saluzzo, oltre 200 persone alla Pastasciutta antifascista

Partecipazione e memoria per un evento tra convivialità, impegno civile e valori condivisi

Si è svolta a Saluzzo la Pastasciutta antifascista, un appuntamento che ha unito festa, memoria e impegno civile, richiamando oltre 200 partecipanti in una serata di fine luglio. L’iniziativa ha celebrato la caduta del regime fascista, richiamando al tempo stesso il valore storico della tradizione legata alla famiglia Cervi e il sacrificio di quanti hanno contribuito alla costruzione di un’Italia libera.

La manifestazione si è caratterizzata per un clima conviviale, con lunghe tavolate e piatti di pasta serviti grazie al lavoro condiviso di volontari. Tra i presenti, persone di età, provenienze ed esperienze diverse, accomunate dalla volontà di ritrovarsi attorno a valori condivisi e a un momento di socialità concreta.

L’evento, organizzato senza particolari risorse economiche, è stato reso possibile dalla collaborazione spontanea tra associazioni, musicisti, attori e fornitori del territorio. Un aspetto che ha contribuito a rafforzare il significato dell’iniziativa, sottolineando l’importanza della partecipazione diretta e del lavoro collettivo.

Nel corso della serata è emersa anche una riflessione sull’attualità del valore dell’antifascismo e sulla necessità di difendere i diritti acquisiti, in un contesto in cui il dibattito pubblico, soprattutto sui social network, appare spesso polarizzato e superficiale.

La partecipazione registrata rappresenta un segnale significativo per il territorio, evidenziando come momenti di incontro dal vivo continuino a essere centrali per la vita democratica e sociale della comunità. Gli organizzatori hanno già espresso l’intenzione di riproporre l’iniziativa il prossimo anno, con l’obiettivo di ampliarne ulteriormente la portata e coinvolgere un numero ancora maggiore di partecipanti.