Attualità - 30 luglio 2026, 13:48

A tre anni dalla morte, il pellegrinaggio del grazie a Madre Elvira

Lunedì 3 agosto con partenza dal Cenacolo sulla collina di Saluzzo. Il cammino a piedi, circa 8 km, raggiungerà la Casa delle suore della Risurrezione in via Pagno, dove riposa la fondatrice della Comunità. Prenotare la partecipazione

Madre Elvira

In occasione del terzo anniversario della morte di Madre Elvira, lunedì 3 agosto si terrà un “pellegrinaggio” a piedi dalla Casa Madre di Saluzzo: il Cenacolo in via San Lorenzo sulla collina, sino alla Casa di formazione delle suore missionarie della Risurrezione, in via Pagno 115, nella proprietà Bramafarina (in direzione Castellar) nella cui cappella è custodita la tomba della fondatrice della Comunità.

Madre Elvira salì al cielo dopo una lunga malattia, la mattina del 3 agosto del 2023. E' ancora nel ricordo il suo emozionante, immenso funerale, avvenuto una decina di giorni dopo, il venerdì 11 agosto, con un pellegrinaggio di 8 km a piedi che l'ha accompagnata alla sua ultima dimora: la bara a spalle portata dai giovani e religiosi della comunità, migliaia di persone, il passaggio in Saluzzo davanti al duomo, l'omaggio delle autorità, canti, preghiere, sventolii di striscioni, fiori, mani giunte e l'ascolto delle sue parole più incisive.

Da allora migliaia di persone hanno pregato sulla tomba della Madre, al secolo Rita Agnese Petrozzi, nata 1937 a Sora, in provincia di Frosinone, da una "famiglia povera", come amava sottolineare, con otto figli e un padre alcolista. Entrata nel convento delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret, fu anche maestra d’asilo a Saluzzo, finchè sentì la chiamata del Signore che la indirizzò all'aiuto dei giovani, vittime della droga e delle dipendenze.


 

Il 16 luglio 1983, "tuffandosi nella Provvidenza" per essere sostenuta nell’impresa, aprì in una villa abbandonata sulla collina di San Lorenzo,  concessa dal Comune, la Comunità "Cenacolo", dove i primi anni giungevano a piedi, giovani da tante regioni italiane, ma non solo, per ritrovare il senso della vita, attraverso la sua terapia fatta di preghiera, lavoro, accoglienza e amore. Oggi la sua opera conta oltre 70 fraternità in tutto il mondo e ogni anno il Cenacolo diventa cuore pulsante dell’incontro "La festa della vita" ( si è conclusa da pochi giorni l’edizione 2026 con più di 15 mila presenze) per ritrovarsi, pregare insieme, riflettere.

Lunedì 3 agosto il pellegrinaggio del ringraziamento per ciò che ha fatto la fondatrice, prevede il ritrovo alla Casa Madre sulla collina di Saluzzo alle 8,30, con partenza alle 9 (si chiede la puntualità). Tempo previsto: un'ora e quaranta minuti 

Il percorso a piedi, concordato con il Comune e con le autorità preposte alla sicurezza stradale, comporterà modifiche alla viabilità, stabilite dalla Polizia locale che presidierà i punti critici. Il percorso da via San Lorenzo si snoderà per via san Bernardino, piazza al Castello, salita al Castello, via Tapparelli, via Pusterla, via san Rocco, via delle Terre rosse e via Pagno. 

Alle  11,30 verrà celebrata la Santa Messa presso la dimora in via Pagno.

Il programma prevede:

ore     11 : Accoglienza e benvenuto
           11,30: Santa Messa
           13: Pranzo al sacco

 ore     14:30:  Canti di gioia - Accoglienza
            15 : Coroncina della Divina Misericordia e Adorazione Eucaristica
           16: Video - Testimonianze - Danze
           17:30: Saluti finali   

A chi si ferma nel pomeriggio si ricorda di portarsi pranzo al sacco. Per facilitare l’organizzazione del “pellegrinaggio” e l’accoglienza presso la Casa di Formazione, confermare la partecipazione: Suore Missionarie della Risurrezione Tel: +39 389 9436423 (per messaggi whatsapp). Mail: cdf@comunitacenacolo.it

Per coloro che si uniranno alla Comunità nel pellegrinaggio a piedi, sarà possibile tornare in città a Saluzzo con alcuni pulmini della Comunità che faranno questo servizio (subito dopo la messa o nel tardo pomeriggio alla fine della giornata).

Vilma Brignone