Attualità - 31 luglio 2026, 18:55

Progetto Castellar 2026: importante sostegno alla comunità grazie alla fusione con Saluzzo

Bonus, contributi, iniziative. Scopo: sostenere e favorire la permanenza dei residenti, incentivare natalità, studio, sport e partecipazione sociale, promuovere il benessere degli anziani. La delibera relativa agli indirizzi è stata oggetto nell'ultimo consiglio comunale

L’ultimo consiglio comunale di Saluzzo è stato dedicato in modo particolare alla delibera relativa agli indirizzi che derivano dall’incorporazione del municipio di Castellar, avvenuta il primo gennaio del 2019.

"La fusione per incorporazione è relativamente recente e non esistono molti precedenti da cui trarre spunto, ma è un esempio di integrazione amministrativa" - ha sottolineato il prosindaco Eros Demarchi - parlando delle adozioni di misure compensative e di sostegno alla popolazione del comune incorporato.

Gli incentivi, secondo i criteri della cosidetta Legge Delrio che ha previsto le modalità specifiche dell'operazione e in base al  progetto elaborato dalle due amministrazioni, sono pertanto destinati a misure concrete per la comunità castellarese, dedicate a famiglie, giovani, anziani e residenti.

Quali gli obiettivi ?

"In primis mantenere la vitalità della comunità di Castellar, contrastare lo spopolamento; favorire la permanenza delle famiglie; sostenere giovani, anziani e imprese; compensare gli svantaggi derivanti dalla minore disponibilità di servizi in loco. 

Oltre alle misure già in essere, quali il bonus bebè, il trasporto scolastico, l’animazione giovanile potranno essere previsti: rimborso delle spese amministrative e tecniche connesse alla fusione;  bonus e contributi a favore delle famiglie;  sostegni per studio, sport, cultura e benessere;  misure compensative su tributi e tariffe (compresa la TARI). 

Tra le misure confermate figurano quindi il bonus bebè fino a mille euro, il sostegno alle politiche giovanili con un budget fino a diecimila euro e l’aumento dei rimborsi per trasporto scolastico, mensa e spese connesse alla frequenza fino alla fine delle scuole superiori, con un tetto di 380 euro per studente. 

La delibera introduce anche nuovi interventi: contributi fino a duemila euro per periodi di studio all’estero, fino a cinquecento euro per vacanze-studio, sostegni per universitari fuori sede, un contributo annuale di cento euro per attività sportive e culturali degli under 18, un soggiorno aggregativo gratuito per gli over 65 e il rimborso delle quote di attività culturali e di benessere. 

È previsto inoltre il rimborso della Tari dell’anno precedente per l’abitazione principale.


La gestione delle risorse sarà programmata fino al termine del mandato, con possibilità di redistribuire le economie e introdurre ulteriori compensazioni.

La delibera che riveste grande importanza per la comunità di Castellar, ricalca gli indirizzi che il consiglio municipale ha dato lo scorso 5 giugno e il progetto si chiama "Castellar 2026".

v.b.