Politica - 31 luglio 2026, 14:50

Corso Piave, sette sanzioni dopo l’ordinanza anti-alcol ad Alba: “La situazione è più tranquilla”

Il sindaco Alberto Gatto traccia un primo bilancio del provvedimento in vigore fino al 30 settembre. Riscontri positivi da residenti e commercianti, mentre il consigliere Abdelali Draichi si dichiara soddisfatto

Sette sanzioni elevate, una riduzione degli orari di apertura dei locali che vendevano alcolici da asporto e riscontri positivi da parte di residenti e commercianti. È il primo bilancio dell’ordinanza adottata dal Comune di Alba per limitare la vendita per asporto e il consumo di bevande alcoliche in corso Piave, via San Teobaldo, piazza Cristo Re e negli spazi pubblici circostanti, compresi i giardini.

A fornire i dati è stato il sindaco Alberto Gatto, rispondendo in Consiglio comunale a un’interrogazione presentata da Abdelali Draichi, consigliere del gruppo Alba Attiva e Solidale. Draichi ha chiesto quale fosse la valutazione dell’Amministrazione dopo le prime settimane di applicazione, quanti controlli fossero stati eseguiti e quali riscontri fossero arrivati dal quartiere.

L’ordinanza, firmata il 1° luglio, resterà in vigore fino al 30 settembre. Il provvedimento vieta la vendita per asporto e il consumo di bevande alcoliche nelle aree individuate ed è stato predisposto dopo gli episodi segnalati tra maggio e giugno e il confronto con le forze dell’ordine.

“La valutazione, a oggi, è positiva”, ha dichiarato Gatto. “Dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza, i locali che vendevano alcolici da asporto in bottiglie di vetro hanno deciso di chiudere alle 20 o alle 20.30, anticipando sensibilmente rispetto agli orari precedenti, che arrivavano fino a mezzanotte o all’una di notte”.

Il sindaco ha ricordato che il provvedimento era stato condiviso anche nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in Prefettura a Cuneo ed è stato seguito da controlli mirati.

“Le forze dell’ordine, e in particolare la Polizia locale, hanno effettuato una serie di verifiche. Sono state elevate sette sanzioni a persone che non rispettavano l’ordinanza, perché avevano bottiglie di vetro o stavano consumando alcolici nelle aree interessate”, ha spiegato.

Secondo il primo cittadino, i riscontri raccolti nel quartiere confermerebbero un miglioramento della situazione. Il giorno precedente alla seduta consiliare si era svolto un incontro con i commercianti di corso Piave, alla presenza dell’assessore alla Polizia locale Davide Tibaldi, dei vertici della Polizia locale e dei rappresentanti delle forze dell’ordine.

“Anche i commercianti hanno apprezzato il contenuto dell’ordinanza e la situazione che si è venuta a creare. Oggi corso Piave è molto più tranquillo, con benefici per le attività che lavorano anche nelle ore serali, come le pizzerie e gli esercizi di somministrazione, oltre che per i residenti”, ha affermato Gatto.

Il Comune continuerà a controllare il rispetto dell’ordinanza fino alla scadenza, prima di valutare un’eventuale riproposizione nel 2027.

“Continueremo a monitorare la situazione e, sulla base dei risultati, valuteremo se replicare il provvedimento il prossimo anno”, ha precisato il sindaco.

Resta invece in vigore più a lungo l’analoga ordinanza relativa a via Roma, ai giardini e all’area della stazione, la cui efficacia proseguirà anche oltre il periodo della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

d.v.