Non soltanto una proiezione cinematografica, ma un esperimento di comunità. Mercoledì 5 agosto, alle 20.30, negli spazi della mensa della Caritas Diocesana Albese di via Pola 12, prenderà il via una nuova iniziativa aperta a tutti: una serata di cinema condiviso che riunirà volontari, ospiti della struttura e cittadini.
Il primo appuntamento sarà dedicato a "Quasi amici", il celebre film di Olivier Nakache ed Éric Toledano che, ispirandosi a una storia vera, racconta l'amicizia inattesa tra un uomo rimasto tetraplegico e il suo assistente, affrontando con leggerezza e profondità temi come la disabilità, la dignità della persona, l'incontro tra mondi diversi e la capacità delle relazioni di cambiare la vita.
La scelta del film non è casuale. È proprio attorno al valore dell'incontro che nasce il progetto immaginato dalla Caritas.
"Vorremmo proporre questo tipo di serata, non soltanto per i volontari ma per tutti: per gli ospiti, per chi frequenta la Caritas e per chiunque voglia partecipare. Ci piacerebbe provare a vivere il nostro stare insieme in un'altra ottica, in una maniera insieme leggera e profonda", spiega il direttore don Domenico Degiorgis.
L'idea è quella di trasformare uno spazio quotidianamente dedicato all'accoglienza in un luogo dove condividere anche cultura, emozioni e dialogo, lasciando che sia il cinema a creare nuove occasioni di relazione.
In fondo, è proprio questo il messaggio che attraversa Quasi amici: le differenze non rappresentano un ostacolo, ma possono diventare il punto di partenza di un'amicizia autentica, capace di abbattere stereotipi e pregiudizi. Una prospettiva che dialoga naturalmente con la missione della Caritas, dove ogni giorno si costruiscono relazioni prima ancora che servizi.
L'appuntamento del 5 agosto sarà il primo di un percorso ancora tutto da scrivere.
"Iniziamo con questa serata, poi vedremo come andrà. Se ci sarà interesse potremo pensare a un secondo, un terzo appuntamento. Intanto partiamo da qui", conclude don Degiorgis.
L'iniziativa è realizzata con il contributo dei fondi 8xmille alla Chiesa Cattolica ed è aperta gratuitamente a tutta la cittadinanza.