Il sindaco di Roccavione, Paolo Giraudo, aderisce a Futuro Nazionale, entrando a far parte del movimento che pone al centro il ruolo degli amministratori locali, la sicurezza, il merito, la tutela dell'identità nazionale e la valorizzazione delle comunità.
"Ho scelto di aderire a Futuro Nazionale – dichiara Giraudo – perché condivido un'idea di politica che nasce dai territori e dall'esperienza concreta degli amministratori. Credo che i Comuni debbano tornare protagonisti delle scelte politiche e che sia necessario sostenere chi ogni giorno si assume responsabilità al servizio dei cittadini. Porto in questo progetto l'esperienza maturata come sindaco, con la convinzione che la buona politica parta dall'ascolto e dalla concretezza."
Giuseppe Lauria, membro dell'Assemblea Nazionale di Futuro Nazionale, accoglie con soddisfazione la nuova adesione.
"L'ingresso di Paolo Giraudo conferma il percorso di crescita di Futuro Nazionale e la capacità del movimento di attrarre amministratori radicati nei territori. A lui rivolgo il mio più sincero benvenuto e il ringraziamento per aver scelto di condividere un progetto politico fondato sulla competenza, sul servizio alle comunità e sulla buona amministrazione."
Interviene quindi Emanuele Pozzolo, coordinatore regionale del Piemonte di Futuro Nazionale:
"L'adesione di un numero crescente di sindaci non rappresenta soltanto un rafforzamento organizzativo, ma assume un preciso significato politico. Sono infatti i sindaci e gli amministratori locali a eleggere gli organi della Provincia, e una presenza sempre più ampia di amministratori che condividono il progetto di Futuro Nazionale ci consentirà di costruire una rappresentanza autonoma e qualificata anche all'interno dell'istituzione provinciale.
È il risultato di un lavoro costante di radicamento sul territorio, portato avanti con impegno dai nostri coordinatori provinciali e locali, che stanno costruendo una rete sempre più solida di amministratori, professionisti e cittadini. A loro va il mio ringraziamento per il lavoro svolto. Vogliamo portare nella Provincia la voce dei Comuni, in particolare delle aree interne, affinché le scelte dell'ente siano sempre più vicine ai bisogni reali dei territori. È da qui che nasce una politica credibile: dall'esperienza amministrativa, dalla competenza e dal radicamento nelle comunità."