Attualità - 05 agosto 2026, 10:32

Cuneo, in provincia oltre 2mila e 700 i passaporti richiesti alle Poste

Il servizio è stato avviato sei mesi fa

A sei mesi dall’avvio del servizio nella provincia di Cuneo, sono 2.751 le richieste di emissione e rinnovo passaporto effettuate dai cittadini negli uffici postali abilitati. Il dato conferma una risposta significativa del territorio e una domanda diffusa in tutte le principali aree della Granda.

La quota più rilevante arriva dal Cuneese e dalle valli alpine, con 840 richieste, pari al 30,5% del totale provinciale. Seguono l’area di Alba, Langhe, Roero e Braidese, con 669 richieste pari al 24,3%, e il Saluzzese con la Valle Po e la Valle Varaita, con 588 richieste pari al 21,4%. Nel Fossanese, Saviglianese e nella pianura cuneese sono state registrate 436 richieste, pari al 15,8%, mentre il Monregalese, il Cebano e la Val Tanaro totalizzano 218 richieste, pari al 7,9%.

Tra le singole località, il dato più alto si registra a Racconigi, con 173 richieste, seguita da Borgo San Dalmazzo con 150, Barge con 100, Beinette e Busca con 92 ciascuna. Numeri significativi anche per Cherasco e Chiusa Pesio, entrambe con 82 richieste, oltre a Dronero con 60, Bagnolo Piemonte e Caramagna Piemonte con 55.

Il servizio passaporti, reso possibile dalla Convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, consente ai cittadini residenti o domiciliati nei comuni interessati di presentare direttamente allo sportello la documentazione per il rilascio o il rinnovo del passaporto, senza doversi necessariamente recare nei capoluoghi o presso le sedi della Questura.

Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è semplice. È sufficiente consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, il contrassegno telematico e la ricevuta del pagamento previsto. In caso di rinnovo è necessario presentare anche il vecchio passaporto o, in caso di smarrimento o furto, la relativa denuncia. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, l’operatore raccoglie le informazioni e i dati biometrici del cittadino, inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto può essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio.

La distribuzione delle richieste in tutte le principali aree della Granda, dalle Langhe al Roero, dal Saluzzese al Monregalese, fino al Cuneese e alle vallate alpine, conferma l'importanza del Progetto Polis nel portare i servizi della Pubblica Amministrazione direttamente nei piccoli comuni. Grazie agli uffici postali aderenti all'iniziativa, i cittadini possono richiedere il passaporto vicino al luogo di residenza, beneficiando di un servizio di prossimità particolarmente apprezzato in un territorio esteso come quello cuneese, dove la presenza capillare degli uffici postali contribuisce a rendere più accessibili i servizi pubblici nelle aree interne e montane.

"Con questi risultati, Poste Italiane conferma il proprio ruolo al servizio delle comunità locali e il contributo del Progetto Polis nel rendere più vicini, accessibili e capillari i servizi della Pubblica Amministrazione sul territorio".