Si è conclusa con grande successo la terza edizione de La Traversata di Leonardo, il festival che unisce arte, natura, sport e ispirazione e che quest’anno ha trovato casa nel Comune di Rifreddo, in Valle Po. Grazie alla partecipazione di artisti provenienti da sei Paesi del mondo e a un programma capace di coinvolgere bambini, famiglie, sportivi e appassionati, la manifestazione conferma la propria vocazione internazionale e il suo obiettivo di creare un ponte tra il territorio e le esperienze artistiche provenienti da tutto il mondo.
Ideato e diretto da Luca Chiarva, performer originario di Verzuolo che da oltre vent’anni opera nel panorama artistico internazionale, il festival nasce con l’obiettivo di offrire uno stimolo concreto di novità e ispirazione, valorizzando il territorio attraverso un dialogo tra arte, sport, natura e cultura.
Il cuore de La Traversata di Leonardo è proprio quello di offrire un’occasione di crescita per persone di tutte le età, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni. Fin dal pomeriggio, infatti, numerosi bambini hanno preso parte ai laboratori creativi e artistici, vivendo esperienze pensate per avvicinarsi all'arte, al movimento e alla creatività.
L’edizione 2026 ha ospitato artisti provenienti da Messico, Grecia, Spagna, Inghilterra, Francia e Malesia, confermando la capacità della manifestazione di trasformare la Valle Po in un luogo di incontro tra culture, linguaggi artistici ed esperienze internazionali.
Tra le principali novità di quest’anno si sono distinte la Staffetta di Leonardo, organizzata dall’associazione Urban Trail, il raduno di mountain bike promosso da La Contea Trail Building e le attività olistiche curate da La Subrica, iniziative che hanno ampliato ulteriormente l’offerta del festival coinvolgendo un pubblico sempre più eterogeneo.
L’organizzazione desidera esprimere un sincero ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, che continua a credere e a investire nel progetto, ai numerosi imprenditori del territorio che ne hanno sostenuto la realizzazione e, in modo particolare, al Comune di Rifreddo e alla sua amministrazione, guidata dal sindaco Elia Giordanino, per il prezioso supporto istituzionale e logistico. Un sentito grazie va inoltre alla Parrocchia di Rifreddo e a Don Angelo, alla ProLoco di Rifreddo, ai volontari della Protezione Civile AIB e dell’ANA, il cui impegno e la cui collaborazione sono stati fondamentali per la perfetta riuscita della manifestazione.
Il sindaco di Rifreddo, Elia Giordanino, ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa:
«Per Rifreddo è stato un grande onore ospitare la terza edizione de La Traversata di Leonardo. Eventi come questo rappresentano un’opportunità preziosa per valorizzare il nostro territorio, facendolo conoscere a un pubblico sempre più ampio e creando occasioni di incontro tra cultura, sport, natura e comunità. La presenza di artisti provenienti da diversi Paesi del mondo conferma il valore internazionale di una manifestazione che riesce a portare la Valle Po e il Monte Bracco al centro di un dialogo culturale aperto e innovativo. È particolarmente significativo vedere tanti bambini e giovani coinvolti nelle attività del festival, perché investire nella creatività e nella cultura significa investire nel futuro delle nostre comunità. Desidero ringraziare Luca Chiarva, l’associazione Kathart ASD, tutti i volontari, le associazioni, gli sponsor e i partner che hanno reso possibile questa straordinaria edizione. Come Amministrazione comunale continueremo a sostenere iniziative capaci di promuovere Rifreddo e la Montagna di Leonardo, il Monte Bracco, contribuendo alla crescita culturale e turistica del nostro territorio.»
Organizzato dall’associazione Kathart ASD, La Traversata di Leonardo guarda già al futuro. I lavori per la quarta edizione sono infatti già iniziati, con l’obiettivo di continuare a crescere e offrire un evento sempre più capace di ispirare, creare connessioni e contribuire alla valorizzazione della Montagna di Leonardo, il Monte Bracco, luogo simbolo da cui il festival prende il nome e che continua a rappresentarne l’anima e la fonte di ispirazione.