A Roaschia il nuovo parco giochi è pronto: uno spazio colorato, sicuro e accogliente, pensato per i bambini e per le famiglie, che porta con sé anche un pezzo dell’identità del paese.
Si chiama Parco della Pecora Roaschina e non è un nome scelto a caso perché ogni paese ha i suoi simboli, le sue storie e le sue tradizioni.
A Roaschia la Pecora Roaschina rappresenta da sempre un legame forte con la montagna, con il territorio e con la vita rurale. Per questo, insieme ai nuovi giochi, è stata realizzata una pavimentazione antitrauma personalizzata con una grafica in EPDM dedicata proprio alla Pecora Roaschina.
Il risultato è un parco giochi nuovo, moderno e allo stesso tempo molto legato al luogo in cui si trova.
Il progetto era stato avviato dalla precedente amministrazione guidata da Bruno Viale ed è stato portato avanti dall’attuale amministrazione del sindaco Maurizio Paoletti, che nelle scorse settimane aveva parlato di continuità amministrativa.
Il nuovo parco comprende un castello con scivolo elicoidale e scivolo tradizionale, un’altalena a nido, un’altalena a due posti, una piramide di arrampicata alta quattro metri, un quadrifoglio a molla utilizzabile da due o quattro bambini insieme e una pecorella a molla inclusiva, pensata anche per bambini a mobilità ridotta.
Grande attenzione è stata data alla sicurezza, grazie alla nuova pavimentazione antitrauma, e all’inclusione, con giochi capaci di accogliere bambini con esigenze diverse. L’obiettivo è semplice: fare in modo che il parco diventi un luogo dove giocare, incontrarsi, muoversi e stare insieme.
"Siamo contenti di vedere questo spazio finalmente pronto – dichiara il sindaco Maurizio Paoletti – È un intervento importante per Roaschia, perché riguarda i bambini e le famiglie. Abbiamo portato avanti un progetto pensato dalla precedente amministrazione, perché crediamo che le cose buone vadano sostenute e concluse. Questa per noi è continuità amministrativa: lavorare per il paese, senza perdere tempo in divisioni inutili".
Il sindaco sottolinea anche il valore simbolico della nuova area: "Mi piace molto il richiamo alla Pecora Roaschina. Un parco giochi può essere anche un modo per raccontare ai bambini dove vivono, quali sono le radici del paese e quali simboli fanno parte della nostra storia ".
Paoletti ha poi voluto ringraziare chi ha contribuito al risultato: "Un grazie alla precedente amministrazione, agli uffici, a chi ha seguito i lavori e a Marco Bertone per l’intervento rapido. Ora speriamo che questo parco venga vissuto tanto, dai bambini di Roaschia e da quelli che passeranno dal nostro paese".