Economia - 07 agosto 2026, 07:00

Versatile, elegante, contemporaneo: perché il trench resta un capo irrinunciabile

Nel guardaroba femminile, ci sono alcuni capi d’abbigliamento che, più di altri, resistono al passare degli anni e delle tendenze

Nel guardaroba femminile, ci sono alcuni capi d’abbigliamento che, più di altri, resistono al passare degli anni e delle tendenze. Il trench è senza dubbio uno di questi. Iconico, raffinato e versatile per natura, rappresenta un autentico must-have, essenziale in tantissime occasioni.  

Un classico capace di cambiare volto

A rendere il trench ancora oggi così attuale è la sua capacità di evolvere senza perdere i tratti che lo rendono riconoscibile. L’abbottonatura, la cintura e la costruzione del collo richiamano il modello tradizionale, mentre lunghezze, volumi e materiali ne modificano ogni volta l’attitudine.

Le versioni corte sono più dinamiche e immediate, i modelli midi conservano un equilibrio naturale tra praticità ed eleganza, mentre le lunghezze più importanti conferiscono maggiore presenza alla figura. Anche la vestibilità contribuisce a cambiare l’immagine del capo: una linea definita valorizza la precisione della costruzione, mentre volumi ampi o destrutturati restituiscono un effetto più rilassato.

Non esiste quindi un solo modo di indossare il trench. Può completare un look formale, alleggerire un abito oppure aggiungere struttura a pantaloni, maglieria e calzature più casual. Il risultato? Dipende dal modello scelto, ma anche dalla personalità che ciascuna donna desidera esprimere.

Forme, proporzioni e materiali del trench contemporaneo

Quando eleganza, funzionalità e qualità devono convivere nello stesso capospalla, alcune proposte riescono a esprimere perfettamente la versatilità del modello. È il caso dei trench donna Max Mara, declinati attraverso costruzioni, lunghezze e materiali differenti.

Dai modelli corti, midi e lunghi alle versioni doppiopetto, oversize, crop o definite in vita dalla classica cintura, ogni proposta lavora su proporzioni e volumi differenti. Cotone, gabardina, lana, twill e taffetà modificano la struttura e la consistenza del capo, mentre le finiture antigoccia ne rafforzano la componente pratica.

Insomma, basta variare la lunghezza o un dettaglio per cambiare il carattere del trench, senza perdere i tratti che lo rendono immediatamente riconoscibile.

Eleganza e praticità, dalla mattina alla sera

Il fascino del trench risiede anche nella facilità con cui passa da un contesto all’altro. Indossato sopra un completo, mantiene una presenza ordinata e autorevole. Accostato a un abito, ne completa la linea senza appesantirla, abbinato a denim o pantaloni morbidi, assume invece un tono più disinvolto.

La scelta della lunghezza e della costruzione permette di modificare ulteriormente l’effetto finale. Un modello corto lascia maggiore spazio alle proporzioni dell’outfit, mentre un trench midi o lungo può diventare il vero protagonista del look. 

È questa capacità di rinnovarsi e adattarsi a esigenze differenti a rendere il trench molto più di un semplice capospalla di stagione. Anno dopo anno, continua a occupare un posto centrale nel guardaroba femminile, fedele alla propria identità ma sempre aperto a nuove forme, materiali e possibilità di stile.

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