Garessio ha nuovamente risposto presente all'appuntamento con la Carrera Saracina. Dopo il rinvio della manifestazione, inizialmente prevista per domenica 26 luglio e fermata dal maltempo, sabato 8 agosto i carretti sono tornati a lanciarsi lungo le vie del paese, regalando ancora una volta spettacolo, goliardia e quel pizzico di sana follia che da sempre accompagna questa particolare competizione.
Sono stati 21 gli equipaggi che hanno preso parte alla gara, un paio in più rispetto alla scorsa edizione. Un dato che rappresenta un segnale incoraggiante per una manifestazione che, dopo anni di stop, sta cercando di ritagliarsi nuovamente un posto stabile nel calendario delle tradizioni garessine.
La Carrera Saracina affonda le proprie radici nella storia del paese ed è ormai considerata una delle espressioni più caratteristiche della tradizione popolare locale. Una tradizione legata ai carretti artigianali e alle spericolate discese lungo le strade del paese, capace negli anni di coinvolgere generazioni di garessini.
La manifestazione era tornata nel 2025 dopo sette anni di pausa, riportando sulle strade del paese i carretti costruiti e preparati dagli equipaggi. La ripartenza aveva riscosso un buon successo, tanto da spingere organizzatori e amministrazione a proseguire nel rilancio della competizione.
La prima prova ha visto i carretti partire dal Borghetto per raggiungere la Piazza del Comune. Nella seconda gli equipaggi si sono cimentati nel tratto dalla parte alta di via Cavour fino a Piazza Tornatore senza spinta, affidandosi quindi esclusivamente alla discesa e alla capacità di mantenere velocità e traiettoria. La terza prova, sempre con arrivo in Piazza Tornatore, è partita invece da metà di via Cavour e ha previsto la spinta degli equipaggi, aggiungendo un'ulteriore componente di forza e spettacolarità.
Equipaggi misti, carretti dalle forme e dai colori più diversi e tanta voglia di divertirsi hanno accompagnato le discese. Tra i partecipanti anche alcuni equipaggi legati a Imperiapolis, altra manifestazione di carretti che condivide lo stesso spirito goliardico e la stessa passione per queste particolari competizioni.
A bordo dei carretti contano inventiva, coraggio e soprattutto spirito di squadra. È proprio questo mix a rendere la Carrera qualcosa di più di una semplice gara: è un momento di festa capace di coinvolgere chi corre e chi si ferma lungo le strade per assistere alle discese.
Il ritorno della manifestazione è stato possibile grazie alla volontà dell'Amministrazione comunale, e in particolare all'impegno del consigliere Andrea Tornatore, insieme a quello di numerosi volontari che hanno deciso di rimboccarsi le maniche per riportare in vita una tradizione che rischiava di spegnersi definitivamente.
E la risposta del paese sembra dare ragione a chi ha creduto nella ripartenza. Il pubblico numeroso ha seguito con partecipazione le prove, accompagnando ogni discesa con applausi, incitamenti e quella curiosità che la Carrera continua a suscitare ogni volta che un carretto si presenta sulla linea di partenza.
Dai sette anni di stop alla ripartenza dello scorso anno, fino ai 21 equipaggi di questa edizione: la strada per consolidare nuovamente la Carrera Saracina è ancora lunga, ma i numeri e soprattutto l'entusiasmo fanno ben sperare.
Perché a Garessio, evidentemente, quando si parla di carretti e di Carrera, la passione non è mai davvero finita. E una tradizione, se trova persone disposte a raccoglierla e portarla avanti, può tornare a correre.