Al Direttore - 14 agosto 2026, 15:54

Abbruciamenti a Bernezzo, ma c'è divieto. Un cittadino segnala a Comune e Arpa” Verificate e intervenite”

Due le norme attualmente in vigore che non sarebbero state rispettate, quella per la massima pericolosità degli incendi e e quella per la tutela della qualità dell'aria, e per cui non risultano deroghe

Immagine di repertorio

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un lettore dopo l'avvistamento di abbriciamenti non consentiti e ritenendo utile fare comunicazione al Comune e ad Arpa per le verifiche del caso e laddove necessario intervenire.

"Segnalo che in data odierna, 14 agosto 2026, essendo di passaggio, ho osservato la presenza di fuochi utilizzati per la combustione di materiale vegetale all'interno di un'area boscata situata nella zona di Fontana Costa, nel territorio comunale di Bernezzo.

Ritengo doveroso portare la cosa all'attenzione dell'Amministrazione perché in questo momento si sovrappongono due divieti distinti, entrambi pienamente in vigore.

1)Prevenzione degli incendi boschivi

La Regione Piemonte, con Determinazione Dirigenziale n. 1300/A1821A/2026 del 5 luglio 2026, ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale a partire dall'8 luglio 2026, tuttora vigente in assenza di comunicazione di revoca. In base alla Legge 353/2000, alla Legge Regionale Piemonte 15/2018 e all'art. 182 comma 6-bis del D.Lgs. 152/2006, in questo periodo la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è vietata in modo assoluto, senza eccezioni.

2)Tutela della qualità dell'aria

Indipendentemente da quanto sopra, il Comune di Bernezzo (codice ISTAT 004022) rientra nella zona di qualità dell'aria IT0119 "Pianura" della zonizzazione regionale (DGR Piemonte 24-903/2019). Per i Comuni di questa zona, l'art. 10 del D.L. 69/2023 convertito dalla Legge 103/2023, insieme alla DGR Piemonte 9-2916/2021 e agli artt. 182 comma 6-bis e 185 comma 1 lett. f) del D.Lgs. 152/2006, vieta la combustione di materiale vegetale dal 15 settembre al 15 aprile e, senza possibilità di deroga, per tutto luglio e agosto.
 

Quindi oggi, 14 agosto 2026, la combustione osservata non ha alcuna copertura normativa: siamo dentro il periodo di divieto assoluto per la qualità dell'aria e, in più, dentro lo stato di massima pericolosità incendi boschivi ancora attivo. Sono due divieti che si sommano, non uno solo, e nessuno dei due lascia margini di deroga in questo momento.

Chiedo al Comune di verificare quanto scritto e soprattutto di intervenire concretamente:

1. far cessare la combustione in corso sopra Fontana Costa e attivarsi perché non se ne accendano altre nei prossimi giorni nelle aree collinari del territorio comunale, compresa la frazione di Sant'Anna, vista la situazione di doppio divieto attualmente in vigore;

2. verificare se il Comune, anche attraverso il personale preposto, abbia svolto un'adeguata attività informativa nei confronti dei proprietari dei terreni riguardo ai divieti e agli obblighi in materia di abbruciamento e prevenzione incendi, e se sia stato fatto un monitoraggio conseguente sul territorio: a me tale attività non risulta percepibile;

3. verificare il rispetto delle disposizioni sulla qualità dell'aria applicabili al Comune in quanto ricadente nella zona IT0119;

4. valutare se vi siano i presupposti per un intervento urgente degli organi competenti, vista la sovrapposizione dei due divieti."