Curiosità - 14 agosto 2026, 11:53

Le lacrime di mamma Helen e quella frase detta alla figlia prima di ogni gara: "Metti impegno" [VIDEO]

Ce lo aveva raccontato Sara Curtis due anni fa, quando, fresca di convocazione alle Olimpiadi di Parigi, venne intervistata da Barbara Simonelli. Ora, proprio a Parigi, è diventata primatista mondiale nei 50 dorso. Al suo fianco i genitori e soprattutto la madre, che lei non dimentica mai di ringraziare

Era il 19 marzo del 2024. 

Sara Curtis, con il suo allenatore italiano Thomas Maggiora, in quella data era stata ospite di Barbara Simonelli a Quarta Parete. 

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La saviglianese, all'epoca studentessa di 17 anni al Turistico, era appena stata convocata per le Olimpiadi di Parigi. 

E  proprio a Parigi, in questi giorni, si sta confermando una fuoriclasse: oro e record, anzi due record in 24 ore, nei 50 dorso, argento nella staffetta 4x100 stile libero e bronzo individuale nei 100 stile libero. 

Stamattina, in vasca, un’altra grande prestazione da parte della velocista piemontese tesserata per Esercito e CS Roero. 

All’Olympic Aquatic Centre di Parigi la 19enne di Savigliano (che compirà 20 anni il prossimo 19 agosto) non ha avuto nessun problema a qualificarsi alle semifinali, in programma tra qualche ora, grazie al buon 24”33 che le è valso il terzo crono complessivo.

Ma torniamo a due anni fa, quando Sara aveva le treccine, ora tagliate, e lo stesso bellissimo sorriso con cui affronta tutto. Un'altra cosa non è cambiata da allora: la presenza costante dei suoi genitori Helen e Vincenzo. 

Tutto il mondo ha visto ballare di gioia la madre dopo l'impresa della figlia nei 50 dorso. E ha visto lo sguardo incredulo del padre. 

I genitori sono parte del suo successo: Sara lo ha detto chiaramente e più volte. "Li vorrei sul podio con me". E anche stamattina, dopo aver centrato la semifinale dei 50 SL, ha dichiarato: "Sicuramente le lacrime dei miei genitori sono state il regalo più bello, a loro devo tutto. Mettere la medaglia al collo di mia mamma è stato fantastico”.

La madre e l'Africa in una medaglietta che porta sempre con sè. Parte dei riti e delle abitudini scaramantiche che ci aveva raccontato durante quella bella intervista, assieme a Maggiora, capace di capire il talento della sua atleta e soprattutto di rispettarne i tempi di crescita e sviluppo fisico e psicologico. 

Sara allora stava muovendo i primi passi nell'olimpo del nuoto. Oggi ne fa parte. E siamo solo all'inizio. 

La madre resta presenza costante, non solo con la gioia e l'entusiasmo con cui l'accompagna, ma con la regola e la disciplina, senza la quale Sara Curtis non sarebbe la straordinaria atleta che tutto il mondo ora conosce. 

C'è una frase che mamma Helen dice a Sara prima di ogni gara. Lo aveva raccontato lei stessa durante l'intervista. "Metti impegno"

Non vinci, ma prima di tutto impegnati e fai del tuo meglio. 

Se poi il meglio è siglare il record del mondo... beh, tanto meglio!!!  

Questo insegnamento Sara lo ha sempre preso alla lettera. E le ha permesso di diventare una nuotatrice da record del mondo!