E' terminata nei quarti di finale l'avventura dell'Italia ai Mondiali under 17 di volley femminile. A Santiago del Cile, infatti, le Azzurrine di Monica Cresta sono state battute nettamente dagli Usa per 3-0 (25-10; 25-15; 26-24). Una sconfitta preventivabile come esito, ma non nelle dimensioni, visto che nei primi due set si è trattato di un match per larghi tratti a senso unico. Nel terzo parziale l'Italia ha tolto gli artigli, ma non è bastato per conquistare il set che avrebbe riaperto l'incontro.
La squadra statunitense, grande favorita del torneo, è apparsa più solida e avanti tecnicamente rispetto a quella azzurra. Gli Usa, grazie a un servizio teso e insidioso, hanno messo in evidente difficoltà la ricezione dell'Italia, che anche in difesa ha fatto quello che ha potuto.
L'opposto a stelle e strisce Kari Knotts (15 anni) ha fatto vedere grandi cose, confermandosi tra le giocatrici più talentuose e interessanti della competizione. Insomma, per le Azzurrine gli Usa si sono confermate l'avversario peggiore che poteva capitare sul loro cammino. Non è un caso che le statunitensi abbiano disputato fino a questo momento sette partite e che non abbiano mai perso un set.
Un cammino travolgente, che ha finito per investire anche le Azzurrine. Tra le ultime a mollare in casa Italia la schiacciatrice monregalese Matilde Borello, che nel primo set si è fatta apprezzare con stoccate potenti e precise, prima di lasciare il terreno di gioco nel corso del secondo parziale. La centrale fossanese Alice Pettiti, invece, è rimasta in panchina. Per le due giocatrici della provincia di Cuneo si è trattata comunque di una importantissima e positiva esperienza a livello internazionale.