Attualità - 15 agosto 2026, 13:38

Frassino, un giardino “inclusivo” ricorderà l’ex sindaco e maestro elementare Spirito Cornaglia

La cerimonia ieri pomeriggio, presenti l’assessore regionale Gallo e vari sindaci, nei pressi della sede dell’Unione montana valle Varaita. Il sindaco Roberto Ellena: “Un dovere ricordare un amministratore che ha fatto molto per il paese e per il territorio”

Un giardino “inclusivo”, contiguo alla sede dell’associazione “La Gocciolina” situata nei locali dell’Unione montana valle Varaita, è stato dedicato alla memoria del cavalier Spirito Cornaglia, maestro elementare e sindaco del paese dal 1952 al 1967 e poi ancora a metà degli anni ’80 del secolo scorso.

L’amministrazione comunale del sindaco Roberto Ellena, ha voluto con questo atto, onorare la memoria di un amministratore che ha fatto molto per il suo paese e per tutta la valle Varaita.

Alla cerimonia inaugurale, svoltasi ieri pomeriggio, ha preso parte l’assessore alla montagna Marco Gallo

Accanto a lui, in rappresentanza della Provincia, Ivana Casale, sindaco di Manta; Roberto Dadone, sindaco di Sampeyre e vicepresidente dell’Unione montana; Giovanni Fina, sindaco di Melle e presidente del Bim del Varaita; Franca Biglio, sindaco di Marsaglia e presidente dell’Associazione nazionale piccoli comuni d’Italia; Elena Vincenti, sindaco di Isasca e Giuliano Degiovanni, sindaco di Rossana.

Presente anche una rappresentanza di familiari che ha espresso gratitudine all’amministrazione comunale di Frassino per aver voluto onorare la memoria del loro congiunto.

Partecipato anche l’incontro-convegno svoltosi nei locali del municipio, che ha visto relatori l’avvocato Gianpiero Boschero e il giornalista Giampaolo Testa.

Boschero, frassinese, profondo conoscitore della valle, ha ricordato la figura e le opere pubbliche realizzate da Cornaglia nel corso dei suoi vari mandati, con particolare riferimento alla ricostruzione, quando, nei primi anni ’50, ancora mancavano strade di accesso alle borgate, energia elettrica e i basilari servizi per la comunità di Frassino.

Testa ha inquadrato il periodo storico del primo dopoguerra, dopo la devastante alluvione del 1957 che aveva messo in ginocchio la valle, e il prezioso apporto dato da Cornaglia alla realizzazione della strada del Colle dell’Agnello.

Redazione