Altri sport - 16 agosto 2026, 09:45

Elisa Pieri e Diego Tarlazzi dominano il torneo J30 Itf internazionale under 18 di Cuneo

In sei giorni di gare al Country Club sono andati in scena ben 178 incontri

Al termine di una settimana di grande tennis, partita con le qualificazioni dei due tabelloni di singolare, sono andati in scena ieri gli atti decisivi della J30 Itf internazionale under 18 che ha proposto un’innovazione a livello di formula di gioco (prima fase a gironi e dai quarti la classica eliminazione diretta) su scala mondiale. 

Ciò è stato permesso dall’organizzazione collaudata del Country Club Cuneo in materia di tornei internazionali, dalla grande disponibilità di campi (otto outdoor e tre indoor), e dalla compattezza dello staff, volontari in prima linea, unito per accogliere nel migliore dei modi gli atleti e le atlete provenienti da tutto il mondo. 

Settimana impegnativa, anche per alcune “bizze” del meteo, ma apprezzata da tutti e condotta nel massimo rispetto delle tempistiche. In sintesi, un successo in campo e fuori. 

Proprio venendo al campo l’apertura di programma ha visto ieri affrontarsi le due finaliste del singolare femminile, Elisa Pieri, under 16 classe 2011 del CT Lucca e sorella di Jessica e Tatiana (due giocatrici che frequentano da anni i circuiti maggiori ndr) e la neozelandese Jaimee Collinson, classe 2008. 

Partenza migliore dell’azzurra che si è portata sul 4-1 prima dell’interruzione per pioggia. Alla ripresa, dopo circa 45 minuti, la tennista toscana ha ripreso con le stesse cadenze incamerando per 6-1 la prima frazione e portandosi a condurre 4-1 anche nella seconda. Molto più propositiva dell’avversaria e con più soluzioni nel proprio bagaglio tecnico, Elisa Pieri ha poi subito un momento di calo abbassando l’intensità di gioco. Puntuale la reazione della neozelandese che si è riportata nel match (4-4). Poi 5-4 Pieri, tornata a spingere, e chiusura in proprio favore sul 6-1 6-4: “La formula del torneo mi è piaciuta – ha detto in premiazione – perché ha permesso a tutti di giocare almeno tre match e fare esperienza, cosa molto importante anche a livello giovanile. Il circolo mi è piaciuto molto e tutti si sono prodigati per farci sentire a casa. In finale sul 4-4 del secondo set ho giocato un buon game e ritrovato la fiducia necessaria per completare il percorso”. 

Elisa è stata seguita a Cuneo dal padre coach Ivano: “Non ha ancora compiuto 15 anni – ha sottolineato – e questo in Piemonte rappresenta il suo primo successo Itf under 18. Stiamo lavorando per capitalizzare il suo tennis aggressivo con le chiusure a rete. Al Country ha mostrato progressi con i colpi di schiaffo al volo, dobbiamo ancora migliorare con le volée classiche e gli smash. Tra le soddisfazioni più recenti spicca anche la convocazione per i Campionati Europei individuali e di doppio programmati a Parma a metà settembre. Da martedì Elisa sarà in gara a Livorno in un altro J30”.  


Per Elisa Pieri la soddisfazione oggi è stata doppia perché con Camilla Iannece ha sollevato anche il trofeo del torneo di tandem. Nulla da fare per le avversarie di turno, Ferretti e Fuzio che si sono arrese in due partite (6-4 6-0 lo score).


Molto più combattuto il doppio maschile che ha assegnato il titolo alla coppia Grasselli/Pilotto. I due si sono imposti al termine di una bella sfida a Brignoli/Viscione con il punteggio di 3-6 6-4 10-6.
L’ultimo atto del torneo è stato quello del singolare maschile che ha messo di fronte due mancini. Da una parte l’emiliano Diego Tarlazzi, 15 anni ancora da compiere, dall’altra il romano Paolo Mangiante, entrambi mancini. Un po’ di vento ha reso maggiormente variabili le traiettorie dei fendenti dei due, con Tarlazzi meno efficace del solito al servizio. Nonostante questo, il primo set lo ha premiato con il punteggio di 6-4. Confronto in questa sezione di gara equilibrato e godibile, apprezzato dal pubblico presente. 

Tarlazzi è tornato a dominare la scena, come fatto nel corso dell’intero torneo, nella seconda frazione. Nei turni in battuta ha fatto la differenza aprendosi il campo con il diritto giocato in più direzioni e con molte variabili. Ha aumentato anche l’efficacia in risposta e costretto alla resa l’avversario sullo score conclusivo di 6-4 6-1: “Una bellissima esperienza – ha detto Paolo Mangiante a fine gara – e grazie a tutti per come è stata organizzata questa rassegna. Sono contento del mio percorso e ringrazio il mio maestro che mi ha accompagnato a Cuneo. Complimenti a Tarlazzi che è stato perfetto dal primo all’ultimo incontro”

Così il vincitore Tarlazzi: “Mi associo alle parole espresse da Mangiante. Grande atmosfera e grande organizzazione. Per questo ringrazio tutti. Sono arrivato a Cuneo con due vittorie in altrettanti tornei J30, in Bosnia e Croazia e quindi in piena fiducia. Anche questo ha fatto la differenza”.  


Il torneo è andato in archivio con grande soddisfazione da parte di tutti, organizzatori, partner e protagonisti in campo. Un appuntamento classico di settore atteso stagione dopo stagione e sempre in grado di regalare emozioni. Ottima la risposta del pubblico, la conduzione del torneo da parte del referee Sigismondo Favia, e del direttore di torneo Alberto Maniscalco. In premiazione anche le autorità cittadine, con in primo piano l’assessore allo sport Valter Fantino e il presidente del Country Club Cuneo Piercarlo Musso. In sei giorni di gare sono andati in scena ben 178 incontri.