Viabilità - 17 agosto 2026, 12:09

Semaforo di Borgo San Giuseppe ancora spento, Serale e Isoardi: "Sollecitata la reperibilità della centralina"

Nuovo guasto all'incrocio tra via Spinetta e via Vecchia Ferrovia dopo il maltempo. Dal Comune spiegano che il periodo di Ferragosto sta rallentando il reperimento del componente necessario alla riparazione

Il semaforo tra via Spinetta e via Vecchia Ferrovia, a Borgo San Giuseppe di Cuneo, continua a essere spento. Dopo la segnalazione dei giorni scorsi (LEGGI QUI), oggi (lunedì 17 agosto) è arrivata alla nostra redazione una nuova richiesta di attenzione da parte dei cittadini.

Il problema è legato ai danni provocati dagli intensi eventi atmosferici della scorsa settimana. Nel caso dell'impianto di Borgo San Giuseppe è stata danneggiata una centralina elettrica, componente fondamentale per il corretto funzionamento del semaforo.

L'assessore Luca Serale e la consigliera comunale Santina Isoardi, particolarmente attenta alle problematiche della frazione, fanno sapere che proprio nella mattinata di oggi,  è stato effettuato un nuovo sollecito per verificare la reperibilità del componente necessario alla riparazione.

Il periodo di Ferragosto, con molte ditte chiuse o operative a ranghi ridotti, non sta certamente facilitando le operazioni. Dal Comune spiegano comunque che sono in corso tutte le procedure necessarie per reperire il pezzo e ripristinare il sistema il prima possibile.

Nel frattempo, la consigliera Isoardi ha pubblicato sui propri canali social un invito agli automobilisti a prestare la massima attenzione in prossimità dell'incrocio e a rispettare le buone norme del Codice della Strada.

Un richiamo alla prudenza che assume particolare importanza in considerazione del fatto che l'intersezione tra via Spinetta e via Vecchia Ferrovia è già stata in passato teatro di incidenti stradali.

Quello attuale, inoltre, non è il primo problema che interessa il semaforo. Alla fine di aprile un altro guasto, simile a quello registrato in questi giorni, aveva lasciato l'impianto fuori servizio per oltre 15 giorni. Anche allora il problema legato alla reperibilità del pezzo di ricambio aveva suscitato polemiche e malcontento tra residenti e automobilisti.


 

Cesare Mandrile