C’è un profumo che, ogni estate, torna a diffondersi tra le case di pietra e le montagne di Valcasotto. È quello della Polenta Saracena, il piatto simbolo del paese, che domenica 23 agosto sarà ancora una volta protagonista della storica sagra organizzata dall’Associazione Amici di Valcasotto APS.
Dal 1973 la manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’estate valcasottese, ma le sue radici affondano molto più lontano nel tempo, quando tra queste vallate si coltivava ancora il particolare “furmentin” a cinque punte, una varietà locale di grano saraceno che per secoli ha rappresentato una risorsa preziosa per le famiglie di montagna.
Da quel cereale nasce una ricetta semplice solo in apparenza, capace di raccontare la storia di un territorio e della sua gente. Una polenta preparata con una base di patate, nutriente e sostanziosa, pensata per offrire energia durante i rigidi inverni alpini ma anche nelle lunghe giornate di lavoro estivo, quando allevatori, boscaioli e contadini affrontavano i pendii della valle. Ad accompagnarla, l’inconfondibile sugo di porri, impreziosito dagli ingredienti che la montagna metteva a disposizione: burro, panna e i prodotti della stalla, trasformati in un condimento ricco e avvolgente che ancora oggi viene preparato secondo la ricetta tramandata di generazione in generazione.
"La Sagra della Polenta Saracena è la festa che meglio rappresenta Valcasotto - spiega il presidente dell’Associazione Amici di Valcasotto APS, Alessandro Briatore -. Non è soltanto un pranzo, ma il momento in cui il paese si ritrova, le famiglie tornano, i ricordi riaffiorano e i sapori dell’infanzia rivivono. È una tradizione che custodiamo con orgoglio perché racconta chi siamo e da dove veniamo".
Accanto alla protagonista assoluta della giornata, sarà possibile degustare alcune delle eccellenze che hanno reso celebre Valcasotto ben oltre i confini della valle: il formaggio Valcasotto affinato da Beppino Occelli, le tradizionali paste di meliga della Panetteria Nasi e altri prodotti tipici del territorio. Sarà inoltre attivo per tutta la giornata il servizio bar curato da La Locanda del Mulino.
Come sempre, la sagra non sarà soltanto un appuntamento gastronomico. Nel pomeriggio la festa continuerà con musica, allegria e momenti di convivialità, in quell’atmosfera semplice e autentica che ogni anno richiama residenti, villeggianti e turisti desiderosi di scoprire uno dei borghi più caratteristici delle Alpi Liguri, dove la bellezza del paesaggio si unisce a una forte identità culturale e alle tradizioni ancora vive.
I festeggiamenti estivi proseguiranno poi domenica 30 agosto con la Giornata dell’Orgoglio Valcasottese, dedicata al patrono San Ludovico Re. Il programma comprenderà la Santa Messa, l’inaugurazione della nuova sezione della mostra fotografica dedicata alla comunità, la consegna del riconoscimento al Valcasottese benemerito e il tradizionale pranzo conviviale che ogni anno riunisce la comunità attorno ai sapori della propria storia.