Si terrà sabato 22 agosto alle 16, nel cimitero di Sommariva Perno, la sepoltura di Michele Cerutti, il ferroviere e fotografo saviglianese morto in Francia dopo un tragico incidente.
Il feretro arriverà dalla Francia, venerdì 21 agosto e sarà accolto nella Sala Madre Bonino di Savigliano, in via San Pietro 13, dove sarà possibile rendere omaggio dalle 15.
Cerutti, 55 anni, tecnico di E-Distribuzione, aveva dedicato gran parte della sua vita alla storia ferroviaria. Il 2 agosto si trovava a Breil-sur-Roya, nelle Alpi Marittime francesi, per fotografare un convoglio della celebre Ferrovia delle Meraviglie.
Stando a quanto ricostruito inizialmente dalla Gendarmeria francese, Cerutti avrebbe perso l'equilibrio mentre si trovava al bordo della linea ferroviaria per fotografare il convoglio, finendo nel fiume Roya. Il suo corpo è stato recuperato dai soccorritori, mentre le autorità giudiziarie francesi ne avevano disposto l'esame autoptico.
Volontario del Museo Ferroviario di Savigliano, contribuiva alla manutenzione dei mezzi storici e accompagnava i visitatori durante le aperture. Da circa trent'anni collaborava con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane come accenditore di locomotive a vapore.
Accanto all'attività sul campo, Cerutti era anche autore di pubblicazioni e reportage. Figurava tra i quattordici autori del volume "Binari imprevedibili", con le narrazioni dedicate al ritorno del treno tra Savigliano, Saluzzo e Cuneo.
L'impegno per la comunità andava oltre la passione ferroviaria: era iscritto all'Avis di Savigliano e aveva effettuato una donazione di sangue poche settimane prima dell'incidente.
Lascia i figli Matteo e Gabriele, la sorella suor Annamaria, i suoceri Andrea e Caterina, la cognata Federica, oltre ai tanti amici e parenti che sabato gli daranno l'ultimo saluto.