Attualità - 20 agosto 2026, 14:16

Carcere Cuneo, Blengino (Radicali): "Dopo anni la struttura è sovraffollata”

Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani, ha visitato la Casa circondariale di Cuneo insieme a Flavio Martino di Più Europa e all'avvocato Enrico Collidà

Il carcere di Cuneo (foto di repertorio)

"Per la prima volta dopo anni di visite al carcere di Cuneo registriamo un dato preoccupante: 377 detenuti a fronte di 311 posti, con un sovraffollamento superiore al 120%. Molte delle persone presenti provengono dagli istituti di Torino e Genova, ormai al collasso. Il 41-bis è stato recentemente chiuso e il carcere è in attesa dell'arrivo di nuovi detenuti. La domanda è semplice: dove e con quale personale verranno gestiti, se già oggi l'organico soffre carenze gravissime?" - Lo afferma Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani, che oggi ha visitato la Casa circondariale di Cuneo insieme a Flavio Martino di Più Europa e all'avvocato Enrico Collidà -. 

"Rispetto alle nostre ultime visite abbiamo trovato un più sereno nelle sezioni e condizioni degli spazi complessivamente migliori. Ma restano intatti tutti i limiti strutturali del carcere: ancora insufficienti - anche se positivi - i percorsi di reinserimento, molti giovani e diverse persone con patologie psichiatriche e fisiche, nonostante gli sforzi del personale e della società civile. Se continuiamo a riempire le celle non abbiamo il diritto di stupirci se chi esce torna a delinquere. Il carcere così concepito è un'università del crimine: si entra per un reato, si esce senza reali strumenti di reinserimento e troppo spesso si torna dentro per reati ancora più gravi. La sicurezza non si costruisce ammassando persone nelle celle, ma abbattendo la recidiva. Servono subito misure alternative, lavoro, formazione e percorsi seri di reinserimento, insieme a un provvedimento urgente per alleggerire il sovraffollamento. La politica abbia il coraggio di fermare la deriva demagogica e panpenalista e torni a fare una cosa rivoluzionaria nella sua semplicità: rispettare la Costituzione" conclude.

cs