Nella mattina di domenica 23 agosto 2026, in apertura della sua XXXVII Festa di Sant'Elena, celebrata come ogni anno a Sant'Anna di Valdieri, e della 446^ Giornata Azzurra a Boves, l'Associazione Internazionale Regina Elena Odv ha ricordato a Borgo San Dalmazzo (CN) S.A.R. la Principessa Reale Mafalda di Savoia, secondogenita della Regina Elena, morta la notte del 28 agosto 1944 nel Campo di sterminio di Buchenwald per volere di Hitler ed i 355 ebrei che dalla stazione di questo Comune, il 21 novembre 1943 e il 15 febbraio 1944, furono deportati nei campi di concentramento di Auschwitz e di Buchenwald. Solo 20 di loro sopravvissero.
La commemorazione è iniziata alle ore 9 con l'Amministrazione Comunale in Via Mafalda di Savoia, dove l'Associazione Internazionale Regina Elena Odv, in collaborazione con il Centro Studi Principessa Mafalda, ha ricordato la secondogenita di Elena del Montenegro, diventata, in virtù del suo matrimonio a Racconigi del 23 settembre 1925, Langravia d'Assia-Kassel.
Durante la cerimonia, l'Associazione San David del Galles per l'ecumenismo, l'accoglienza e la pace" ha consegnato il Premio "San David" all'Amministrazione comunale di Borgo San Dalmazzo e all'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Sezione di Borgo San Dalmazzo e Valli rappresentata dalla Vice Presidente provinciale Maddalena Forneris, figlia del partigiano Sebastiano "Bastian" Forneris, classe 1917, vice comandante della banda partigiana "Gruppo patrioti del Saben" che operò clandestinamente sulla collina di Monserrato, tra le valli Gesso e Stura, collaborando strettamente con le altre bande partigiane locali per difendere il territorio dagli attacchi tedeschi. Dopo la liberazione di Borgo, il 27 aprile 1945, Forneris e il suo gruppo si spostarono a Cuneo, per collaborare alla liberazione anche del capoluogo. L'impegno di "Bastian" per la città continuò, quando fu amministratore comunale: Sindaco dal 1949 al 1951 e per decenni Assessore e Vice Sindaco. Sua figlia Maddalena continua ad onorare la memoria dei partigiani che hanno combattuto contro i nazisti e coloro che hanno aderito ad una repubblica fantoccia voluta da Hitler per dividere l'Italia e il popolo italiano.
Durante l'epidemia di Covid-19 Maddalena ha partecipato alla distribuzione delle mascherine procurate dal Centro Studi "Principessa Mafalda", presieduto da Milo Ferrua, ed ha ricordato ai giovani la vita della secondogenita della Regina Elena, la cui morte atroce fu voluta direttamente da Hitler.
Dopo la deposizione di un lumino in memoria di Mafalda, la delegazione si è trasferita al memoriale ubicato vicino alla stazione, da dove, come spiegato da Maddalena Forneris, vennero deportati 355 ebrei, per poi proseguire al Sacrario e alle diverse tombe nel cimitero. L'ultima tappa della commemorazione è stato il Santuario della Madonna del Colletto, dove il Sodalizio ha condiviso un momento di ricordo di tutte le vittime. Qui è stato illustrato il progetto, realizzato specialmente per i giovani in occasione dell'80° anniversario della liberazione dal nazismo e dalla repubblica fantoccio voluta da Hitler, dal Comitato spontaneo "Costituzione è partecipazione" in collaborazione con il Comune di Valdieri, sulle radici della Costituzione. Vicino al santuario passa il Sentiero dei Giusti, realizzato dagli studenti dell'Istituto comprensivo di Robilante Plesso di Valdieri, nell'ambito di un progetto didattico dagli studenti della Scuola secondaria di primo grado di Valdieri dedicato a coloro che dopo l'8 settembre 1943 aiutarono gli ebrei in fuga da Saint-Martin-Vésubie (Francia) attraverso i colli delle Finestre e di Ciriegia con la speranza di trovare rifugio in Italia. A questo progetto il Sodalizio ha conferito a Sant'Anna di Valdieri il Premio Valdieri 2025.
Erano presenti in particolare, Fabio Armando Assessore di Borgo San Dalmazzo, la Vice Presidente dell'ANPI provinciale, e Aldo Galli, già Presidente della Sezione di Cuneo dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e della Federazione Provinciale di Cuneo dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci.
L'Associazione Internazionale Regina Elena Odv è stata rappresentata dal Delegato Internazionale accompagnato dai Delegati nazionale Carmen Cadar e Alfio Torrisi, dai Delegati modenesi Sauro Paciotti e Deanna Gabrielli e da soci; il Centro Studi "Principessa Mafalda" da soci e dalla Vice Presidente Rita Salvini Antonazzo.