Attualità - 31 agosto 2026, 16:45

Alba-Arlon, la coppa resta in Belgio ma vince ancora il gemellaggio: “Un'accoglienza eccezionale”

Quarta edizione del torneo di tennis tra le due città gemellate. Tennisti albesi ospitati nelle case degli amici di Arlon, domenica visita in Lussemburgo

La coppa itinerante resta ad Arlon, ma per una volta il risultato può tranquillamente passare in secondo piano. Si è conclusa la quarta edizione del torneo di tennis nato per rinsaldare attraverso lo sport il gemellaggio tra Alba e la città belga, legate ufficialmente dal 2004.

A fare un primo bilancio della trasferta è Lorenzo Cane, membro del Comitato Alba-Arlon e presidente di Liberamente Sportivi Alba, tra i promotori dell'iniziativa. La squadra albese questa volta non è riuscita a riportare a casa il trofeo realizzato per la prima edizione del 2023, personalizzato da un artista genovese e donato dal Rotary Club Alba.

“È andata bene, anche se abbiamo perso questa edizione e quindi la coppa resta ad Arlon”, racconta Cane. “Quando si gioca fuori casa, chi ospita riesce più facilmente a schierare qualche giocatore più forte, mentre per chi affronta la trasferta è più difficile portare una squadra altrettanto attrezzata. Ma non è questo l'obiettivo dell'iniziativa: quello che conta è rinsaldare e confermare un'amicizia che è sempre stata fantastica”.

Ed è soprattutto quanto avvenuto fuori dal campo a restare della nuova trasferta in Belgio. I tennisti di Arlon hanno infatti ospitato gli albesi nelle proprie case, trasformando ancora una volta il torneo in un'occasione di conoscenza e condivisione tra le due comunità.

“L'accoglienza da parte delle persone di Arlon e dei tennisti è stata eccezionale. Ci hanno ospitato nelle loro case ed è stata un'esperienza bellissima”, prosegue Cane, che sottolinea anche il lavoro del presidente del club di Arlon Jérôme Boulanger: “La sua organizzazione è stata, come sempre, eccezionale”.

Il programma ha rispettato la formula costruita negli ultimi quattro anni. Sabato è stato dedicato al torneo di tennis, mentre domenica le racchette hanno lasciato spazio alla componente culturale della trasferta.

La delegazione ha raggiunto il  Lussemburgo, accompagnata da una guida messa a disposizione dal Comune di Arlon, che nel tempo disponibile ha condotto il gruppo alla scoperta dei principali punti di interesse della città. La visita ha coinciso anche con la presenza di un grande luna park, diventato un'ulteriore occasione di svago tra cibo e giostre.

Il viaggio conferma così lo spirito con cui quattro anni fa era nato il torneo su iniziativa del Comitato di gemellaggio di Alba: utilizzare lo sport non tanto per stabilire quale città sia più forte con la racchetta, quanto per trasformare un rapporto istituzionale in relazioni personali, ospitalità e amicizie.

L'Amministrazione comunale ha voluto ringraziare l'Olimpo Basket e la pallavolo Alba per aver prestato uno dei propri minivan per la trasferta.

d.v.