Attualità - 01 settembre 2026, 16:19

"Buona la prima": Fuori Segnale Festival a Mondovì

La kermesse chiude la sua edizione d'esordio con oltre 400 presenze

Si è conclusa nel weekend a Mondovì la prima edizione di Fuori Segnale Festival, il progetto dedicato al dialogo intergenerazionale promosso da Nosignal ETS, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Sparks e il contributo Fondazione CRC, e il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Comune di Mondovì. 

Un debutto che gli organizzatori definiscono senza mezzi termini "buona la prima": la prima giornata, sabato, ha registrato la partecipazione più alta, superando le 350 presenze, in occasione del dialogo tra il professor Andrea Maggi, Matteo Saudino e Silvia Boccardi in dialogo con Sofia Calvo. Un’affluenza altrettanto significativa ha caratterizzato anche la giornata di domenica, dedicata al mondo delle associazioni, delle istituzioni e degli enti del territorio con l’incontro dedicato al giornalismo in provincia con NoSignal Magazine, l’Unica Newsletter e Poi Vediamo Mag. A seguire il presidente di Action Aid Italia Abderrahmane Amajou, il manager e professore Lucio Zanca e l'incontro moderato dal nostro Sindaco Luca Robaldo con il Sindaco più giovane d’Italia Livio Scaramella.



A colpire, oltre ai numeri, è stata la qualità del pubblico intervenuto: un pubblico omogeneo per età e provenienza, che ha dimostrato di aver colto pienamente il messaggio e lo scopo del progetto, confermando la validità di un format pensato proprio per mettere in dialogo generazioni e sensibilità diverse.

"Desidero esprimere la riconoscenza personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità monregalese all’associazione culturale NoSignal ETS e, in particolare, al suo presidente Marwan Chaibi per l’organizzazione del Festival Fuori Segnale - il commento del sindaco di Mondovì Luca Robaldo -. Due giorni di incontri, confronti e approfondimenti di alta qualità ideati dai giovani e pensati per una fruizione giovanile, ma in realtà molto e caci per o rire a chiunque uno sguardo olistico sulla contemporaneità che ci circonda. Grazie ai format freschi e moderni, alla chiarezza degli ospiti intervenuti e all’eterogeneità delle tematiche trattate, Mondovì si è trasformata per due giorni in una grande agorà socioculturale a testimonianza della vivacità del tessuto associativo locale e a conferma della densità degli eventi e delle iniziative capaci di favorire in loco la crescita comunitaria e il dialogo intergenerazionale".

"Questo progetto rappresenta il culmine di un anno di intenso lavoro e progettazione. Siamo entusiasti del valore generato lungo questo percorso, un traguardo straordinario per un evento realizzato interamente da giovani che hanno creduto nel messaggio che insieme abbiamo voluto trasmettere. Grazie a tutti i volontari e a chi è venuto a vivere l'evento con noi in questa prima, riuscita edizione! Non vediamo l'ora di dare continuità all'iniziativa anche il prossimo anno!" dichiara il presidente di NoSignal ETS, Marwan Chaibi.

Il festival non sarebbe stato possibile senza il contributo di chi ha lavorato dietro le quinte: un ringraziamento speciale va a tutti i Volontari, allo staff di NoSignal ETS, a Groove Eater Studio, che ha curato il service, e agli studenti del Liceo Artistico-Multimediale "Vasco Beccaria Govone", che hanno seguito la comunicazione media e social dell'evento e alla La Scala del Re che ci ha accompagnato in questo percorso.

c.s.