Ancora senza esito le ricerche di Giuseppe Palermo, l’uomo scomparso nel pomeriggio di giovedì 27 agosto nella zona di Lurisia, nel territorio del comune di Roccaforte Mondovì.
Le ricerche, che proseguono ormai da quasi sei giorni, al momento non hanno ancora portato al ritrovamento di tracce utili.
Rimane attivo a Lurisia il presidio dell’Unità di Comando Locale (UCL) dei Vigili del Fuoco, impegnato con le squadre di terra nelle attività di ricerca. Sul campo sono intervenuti anche il nucleo SAPR, con l’impiego di droni e le unità cinofile.
Alle operazioni partecipano inoltre i Carabinieri, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, la Protezione Civile ANA e i volontari dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, cui si sono uniti anche i volontari dell'Associazione Lurisia insieme, che ha messo a disposizione i locali per i soccorritori. Un dispositivo di ricerca ampio, che in questi giorni ha passato al setaccio diverse aree del territorio.
Nei giorni scorsi la zona è stata anche sorvolata da un elicottero equipaggiato con il sistema Lifeseeker, una tecnologia che consente di agevolare l’individuazione di persone disperse attraverso la ricerca del segnale proveniente dal telefono cellulare.
Nonostante l’imponente mobilitazione, però, di Giuseppe Palermo, classe 1949, non sono ancora emersi elementi che possano consentire di ricostruirne gli spostamenti o individuarne la posizione.
Questa notte rimarrà attivo un presidio dei Vigili del Fuoco e domani i soccorritori riprenderanno a battere la zona tra i Comuni di Roccaforte e Chiusa di Pesio per il settimo giorno di ricerche.