La Granda ce l'ha fatta. La Provincia ha ormai completato il maxi programma di investimenti (80 milioni di euro tra Pnrr e risorse proprie) varato nel 2023 e che ha trasformato l'edilizia scolastica del territorio.
Il ministro Valditara atteso ad ottobre per le inaugurazioni
Cinque nuove scuole superiori, lavori importanti di efficientamento energetico e ampliamento in numerosi istituti e cinque nuove palestre.
Una corsa contro il tempo vinta da un sistema che ha funzionato in ogni ingranaggio, dagli uffici della Provincia alle ditte che hanno eseguito i lavori.
E che merita un'inaugurazione speciale.
Ad ottobre - si stanno definendo i particolari, a partire dalla data - sarà il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in persona ad inaugurare i nuovi istituti. Non mancherà di presenziare al taglio del nastro delle nuove scuole superiori di Cuneo, Mondovì e Bra. Senza escludere un possibile passaggio all'Itis Rivoira di Verzuolo.
Per lui si tratta di un ritorno, perché era già stato a Fossano in visita all'Iis Vallauri, scuola che ora ha una nuova ala con 19 aule e laboratori per 400 studenti.
Valditara accompagnerà il presidente della Provincia Luca Robaldo in visita ai nuovi istituti.
Certamente non tutti, perché la Granda è grande, ma è quasi obbligatorio un suo passaggio nelle tre Sorelle: Mondovì, per il Baruffi, dove Robaldo gioca in casa, Bra, per il Guala e Cuneo, per il Grandis (in foto).

A Barge il primo taglio del nastro
Qualche inaugurazione, però, arriverà prima dell’appuntamento con il ministro.
È il caso di Barge, dove il 18 settembre, a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, sarà inaugurata la nuova palestra a servizio dell’alberghiero Giolitti Bellisario Paire.

Un intervento importante per un istituto frequentato da circa 300 studenti, punto di riferimento non soltanto per il Saluzzese, ma anche per il vicino Pinerolese.
E la palestra non è l’unica novità. A Barge la Provincia sta infatti realizzando anche nuove aule nella vecchia stazione ferroviaria del paese, acquistata dal Comune e oggi interessata da lavori a carico dell’ente provinciale.

L’operazione consentirà di recuperare spazi preziosi e, con ogni probabilità, permetterà di ospitare anche un bar gestito dagli studenti e aperto al pubblico, sul modello di quello già attivo nella sede dell’alberghiero di Mondovì.
Uno scacchiere complesso, che ha coinvolto enti e istituzioni e che, dopo anni di cantieri e progettazioni, sta finalmente consegnando scuole e strutture più moderne, efficienti e adeguate alle esigenze degli studenti.
A Barge il risultato è particolarmente atteso. La dirigente dell’alberghiero, Donatella Garello, esprime soddisfazione e ha voluto ringraziare la Provincia per gli importanti interventi realizzati.
A partire dalla palestra, che permetterà agli studenti di svolgere le lezioni di educazione motoria direttamente in istituto, senza doversi spostare in altre strutture.

Ma soprattutto dalle nuove aule, che consentiranno presto di riportare tutti gli studenti nella sede scolastica, eliminando la necessità di ricorrere agli spazi alternativi messi a disposizione negli anni dalla parrocchia e dal Comune.
L’intervento permetterà così di migliorare la distribuzione delle classi e di riunire progressivamente tutte le attività all’interno dell’istituto.

Un tassello di un programma molto più ampio. Quello che ha portato la Provincia a investire 80 milioni sull’edilizia scolastica e che ora, con la conclusione dei principali cantieri, si prepara a mostrare alla Granda - e al ministro - il risultato di una sfida vinta.



























