La riapertura entro la fine di settembre, gli spazi da mettere a disposizione delle associazioni sportive, i lavori da portare avanti senza fermare le attività e, già a ottobre, una gara internazionale a segnare il nuovo corso. Dopo mesi di lavoro sul futuro della bocciofila comunale di corso Nino Bixio 40, il Comune di Alba entra nella fase operativa di un progetto che punta a restituire alla struttura la sua funzione sportiva e sociale e, contemporaneamente, a farne la “casa dello sport albese”.
Il primo passaggio è il nuovo bando per la concessione del bar-ristorante e delle aree destinate al gioco delle bocce, approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 316 del 31 luglio 2026. Le domande dovranno pervenire entro le 12.30 di giovedì 10 settembre.
Una volta scaduti i termini, l'Amministrazione procederà alla valutazione delle domande e all'assegnazione nei giorni successivi. L'obiettivo, spiega l'assessore allo Sport Davide Tibaldi, è arrivare alla riapertura ufficiale entro la fine di settembre.
Il nuovo affidamento rappresenta però soltanto una parte del progetto. “Nelle nostre intenzioni la struttura deve diventare la casa dello sport albese. Vogliamo creare spazi pensati per tutte le associazioni sportive della città, offrendo anche una sede a quelle che oggi non ne hanno una propria e creando luoghi nei quali possano incontrarsi”, spiega Tibaldi.
Tra le ipotesi allo studio c'è anche una piccola sala per riunioni, meeting e conferenze. L'obiettivo è recuperare contemporaneamente quella funzione di luogo di incontro che per decenni ha caratterizzato la bocciofila, affiancando alla pratica sportiva una dimensione di socialità aperta alla città.
La ripartenza dovrà convivere con gli interventi sulla struttura. Sono già in corso i lavori per l'adeguamento alle normative di sicurezza e successivamente è prevista la realizzazione degli spogliatoi.
“L'idea è procedere con i lavori per lotti, cercando di creare il minor disagio possibile alle persone e alle associazioni sportive. Se alcuni interventi dovessero sovrapporsi alle attività, faremo in modo di spostarle e consentirne comunque la prosecuzione”, chiarisce Tibaldi.
È a questo punto che il progetto della bocciofila si allarga all'intero comparto sportivo della zona. Nei mesi scorsi il Comune aveva già indicato una prospettiva che mette in relazione Coppino, bocciofila, campo da rugby, palazzetto e Parco Tanaro. La struttura di corso Nino Bixio dovrebbe rappresentarne uno degli accessi.
“Vorremmo che la bocciofila diventasse l'ingresso della nuova cittadella dello sport, che prenderà forma anche con la realizzazione del campo da rugby e con la riqualificazione di Parco Tanaro. Vogliamo che torni a essere un punto di riferimento per chi cerca nello sport anche un'occasione per incontrarsi e socializzare”, spiega Tibaldi.
E il primo evento del nuovo corso è già in preparazione. Si sta ricostituendo la A.S.D. La Nuova Bocciofila Albese, presieduta da Salvatore Gallo, società sportiva che sta lavorando all'organizzazione del torneo di ottobre. I suoi componenti, secondo quanto riferito dall'assessore, hanno già effettuato una pulizia all'esterno della struttura e riprenderanno a breve gli allenamenti.
L'appuntamento è fissato per sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, quando ad Alba si disputerà il 40° Tartufo Bianco d'Alba – 16° Memorial Umberto Granaglia, gara internazionale a quadrette aperta a tutte le categorie e organizzata dalla A.S.D. La Nuova Bocciofila Albese. Le iscrizioni avvengono attraverso WSM al costo di 105,50 euro.
Nel racconto di Tibaldi proprio il torneo è destinato a rappresentare l'appuntamento inaugurale della nuova fase della struttura. La bocciofila si prepara così a ripartire tenendo insieme attività sportiva, socialità e lavori di riqualificazione, mentre il Comune punta a inserirla progressivamente nel più ampio progetto della futura cittadella dello sport.