Comincia virtualmente in anticipo l’anno scolastico per gli studenti dell’Istituto Professionale di Stato Velso Mucci di Bra, che si sono messi anzitempo ai fornelli per prendere parte a un appuntamento di prestigio inserito nel programma della ventesima edizione di Amél’Amèl, il Festival dei Mieli di Sommariva del Bosco, in programma dal 10 al 13 settembre prossimi.
Si tratterà di una partecipazione che assume un significato particolare per la scuola guidata dal dirigente scolastico Gianluca Moretti e del vice Roberto Salvatore, perché porta ancora una volta l’attività didattica fuori dalle aule e la mette in relazione diretta con il territorio, con le sue eccellenze e con il mondo della ristorazione e dell’accoglienza.
A essere chiamati in causa saranno per l’appunto gli studenti del Velso Mucci, che avranno il compito di contribuire alla realizzazione della cena di gala in programma nell’ambito della manifestazione. Un’occasione concreta per trasformare competenze, tecnica e creatività apprese durante il percorso scolastico in un’esperienza professionale a tutti gli effetti.
UNA SCUOLA CHE RIPARTE DAL TERRITORIO
La scelta di partecipare ad Amél’Amèl rappresenta una sorta di anteprima delle attività del nuovo anno scolastico e conferma la vocazione del Velso Mucci a costruire occasioni di apprendimento che sappiano andare oltre la dimensione tradizionale della lezione.
Il miele, protagonista della manifestazione, diventa così anche per gli studenti un ingrediente da conoscere e interpretare, inserendolo all’interno di un percorso gastronomico capace di raccontare il Roero e le sue produzioni.
La cena di gala sarà quindi molto più di un momento conviviale: sarà un laboratorio sul campo, nel quale organizzazione, preparazione, servizio e collaborazione diventeranno parte integrante dell’esperienza formativa. Per i ragazzi si tratta di confrontarsi con tempi, esigenze e responsabilità proprie di un evento reale, mettendo alla prova non soltanto le conoscenze tecniche, ma anche capacità fondamentali nel settore della ristorazione: lavoro di squadra, precisione, gestione delle diverse fasi operative e attenzione all’ospite.
STUDENTI E PROFESSORI INSIEME AI FORNELLI
A guidare gli studenti in questa esperienza saranno i professori Marco Tallone, Francesco Giordano e Giovanna Agosto, che affiancheranno i ragazzi nella preparazione della cena di gala. La loro presenza sottolinea uno degli aspetti più importanti dell'iniziativa: la dimensione educativa non viene meno quando la scuola esce dai propri spazi, ma si rafforza attraverso il confronto diretto con situazioni professionali.
Docenti e studenti lavoreranno fianco a fianco, condividendo la preparazione e l'organizzazione di una serata che richiederà attenzione, metodo e capacità di lavorare in squadra. È proprio in queste occasioni che la formazione professionale trova una delle sue espressioni più concrete: imparare facendo, misurandosi con un pubblico e con un contesto autentico.
IL MIELE INCONTRA LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Il legame con Amél’Amèl rende inoltre particolarmente interessante la partecipazione del Velso Mucci. Il Festival dei Mieli nasce infatti attorno a un prodotto antico, ma capace di trovare nuove interpretazioni nella cucina contemporanea.
Per gli studenti questo significa confrontarsi con un ingrediente che può assumere ruoli differenti, passando dalle preparazioni dolci a quelle salate e diventando elemento di equilibrio, profumo e caratterizzazione del piatto.
La cena di gala diventa dunque anche un'occasione per raccontare, attraverso la cucina, il rapporto tra prodotto, territorio e professionalità. Un modo per dimostrare come la scuola alberghiera possa essere un punto di incontro tra formazione, cultura gastronomica e mondo del lavoro.
UN NUOVO ANNO SCOLASTICO CHE COMINCIA CON UNA SFIDA
La partecipazione ad Amél’Amèl arriva prima ancora dell'avvio ufficiale dell'anno scolastico, ma proprio per questo assume il valore simbolico di una ripartenza. Il Velso Mucci torna infatti subito protagonista, portando i propri studenti al centro di un evento del territorio e affidando loro una responsabilità concreta. È un inizio che parla di lavoro, esperienza e collaborazione e che anticipa quella che sarà anche quest'anno la missione dell'istituto: formare giovani professionisti capaci di affrontare con preparazione e consapevolezza il mondo della ristorazione, dell'enogastronomia e dell'accoglienza. A Sommariva del Bosco, dunque, il miele sarà protagonista della tavola, ma insieme al miele ci sarà anche la scuola. Una scuola che non aspetta l'inizio delle lezioni per mettersi in movimento e che sceglie di inaugurare il nuovo percorso proprio là dove formazione e territorio possono incontrarsi: davanti a una tavola, attraverso il lavoro degli studenti e la guida dei loro insegnanti.