Attualità - 02 settembre 2026, 16:09

Saluzzo, chiuso lo scalone monumentale del municipio per lavori

In corso il cantiere di riqualificazione degli ambienti interni dell’ex convento dei gesuiti

Proseguono i lavori di riqualificazione e restauro degli ambienti interni del Palazzo civico di via Macallè, l’ex convento dei Gesuiti.

Dopo gli interventi sui corridoi al piano terreno e sulle lapidi appese alle pareti, le opere entrano ora in una nuova fase con il restauro dello scalone monumentale.

Da oggi, mercoledì 2 settembre 2026, sono in corso le operazioni di montaggio dei ponteggi e, per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza, lo scalone non sarà più accessibile al pubblico e al personale.

Per raggiungere il primo piano, dove si trovano, tra gli altri, l’ufficio del sindaco, la Segreteria e il Protocollo, oppure il primo piano seminterrato, dove hanno sede gli uffici Urbanistica e Tecnico, sarà possibile utilizzare l’ascensore.

Il percorso di riqualificazione del Palazzo civico prosegue così con un ulteriore intervento su uno degli elementi più caratteristici dell’edificio. I lavori di restauro, avviati alcuni anni fa, hanno già interessato diverse parti del Palazzo, tra cui il rifacimento del tetto, la sostituzione degli infissi e gli ambienti interni.

Dopo lo scalone monumentale, gli interventi proseguiranno con i corridoi del primo piano.

Per questa fase della riqualificazione del municipio sono stati preventivati 180 mila euro di cui 140 mila finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Saluzzo con lo strumento dell'Art Bonus.

La costruzione dell’edificio che oggi ospita il municipio di Saluzzo venne iniziata nel 1659 come sede del collegio dei Gesuiti. E’ stato oggetto di trasformazione e ampliamento a partire dal 1726 e non fu più sede dei religiosi a partire dal 1773, quando il Papà aveva deciso di sopprimere la Compagnia di Gesù.

Dal 1799 iniziò ad essere utilizzato come sede di uffici e nel 1831 il Re Carlo Alberto lo cedette alla Città di Saluzzo per 11 mila 500 lire. Nel 1843 sono stati accertati lavori di sistemazione degli interni, mentre risale al 1878 la realizzazione dell’attuale sala consigliare.

comunicato stampa