"Un tricolore che sventola a circa 2.600 metri: potrebbe essere il più alto d'Italia".
È soddisfatta del lavoro concluso e molto ottimista per quello che c'è ancora da fare, Monica Ciaburro - sindaco di Argentera e onorevole di Fratelli d'Italia - nel fare il punto della situazione sui lavori per la ricostruzione della seggiovia, simbolo di un'attività economica che coinvolge non solo il comune di Argentera ma tutto il territorio.
"Il cantiere procede spedito - sottolinea Ciaburro - e siamo ottimisti per la prossima stagione. Ringrazio la ditta che ha soddisfatto la nostra richiesta sul tricolore: non era affatto scontato. Ed essendo questa una zona di confine, la sua presenza diventa ancora più importante e simbolica".

Per l'avvicinarsi della stagione invernale i lavori proseguono con particolare celerità e per questo il sindaco Ciaburro intende ringraziare: “Il costruttore Michele Finotello della CCM e tutti i suoi dipendenti, impresa che ha ottenuto l'appalto e alla ditta Nordica di Demonte, che ha fatto i lavori iniziali dell'opera e con le quali l’intesa sul cantiere è ottima”.
Rispetto al passato, la configurazione sarà diversa. La nuova stazione sarà caratterizzata da una struttura di grandi dimensioni, collocata sulla stele, mentre di fronte troverà posto un altro edificio destinato a ospitare la parte elettrica, i quadri e la sala di controllo e gestione dell'impianto. “Ci sarà – precisa il sindaco Ciaburro – anche uno spazio dedicato alle operazioni di soccorso e alla Protezione civile”.
Quindi i lavori proseguono spediti, in attesa dell’inverno e naturalmente della neve.















