Attualità - 03 settembre 2026, 09:51

Cuneo potenzia la videosorveglianza: nuove telecamere in città e nelle frazioni

Il Comune estende il sistema di controllo collegandolo alla rete in fibra ottica: gli impianti serviranno per la sicurezza, ma anche per raccogliere dati utili alla gestione della mobilità e degli spazi urbani

La posa di uno dei sistemi di videosorveglianza in piazza Galimberti

Cuneo rafforza il sistema di videosorveglianza comunale con un nuovo intervento che interessa alcune delle aree considerate più sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana, comprese alcune frazioni e zone centrali della città. I lavori sono stati affidati a RRM Network by Brigroup srl, azienda di Vado Ligure, in provincia di Savona.

Il progetto prevede l'installazione di nuove telecamere e, soprattutto, la loro integrazione con l'infrastruttura tecnologica già a disposizione del Comune. Gli impianti saranno collegati alla rete in fibra ottica proprietaria dell'ente, consentendo la trasmissione ad alta velocità delle immagini e una gestione centralizzata presso il Settore Elaborazione Dati.

L'obiettivo non è soltanto aumentare il numero dei punti videosorvegliati, ma creare una rete sempre più integrata, in grado di supportare il lavoro della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine. Le nuove apparecchiature, infatti, sono dotate di sistemi di ripresa a 360 gradi e di tecnologie che consentono di mantenere attivo il monitoraggio anche in condizioni particolari, come un'eventuale interruzione del collegamento con il server centrale.

L'assessore comunale all'Innovazione e al Settore Elaborazione Dati, Andrea Girard, ha seguito l'evoluzione del sistema e sottolinea il ruolo della tecnologia nelle politiche per la città.

(L'assessore Andrea Girard)

"Cuneo non vuole essere una città videosorvegliata, ma è una città più sicura anche grazie alla videosorveglianza", spiega Girard, evidenziando soprattutto la funzione deterrente delle telecamere e il loro ruolo di supporto all'attività degli operatori sul territorio.

Ma il sistema potrà essere utilizzato anche per finalità che vanno oltre la sicurezza. Nel rispetto della normativa sulla privacy e del GDPR, i dispositivi possono infatti raccogliere dati anonimizzati utili, ad esempio, per analizzare i flussi di traffico e i movimenti in determinati punti della città.

"Le potenzialità delle telecamere installate offrono la possibilità strategica di sfruttare questi dispositivi per raccogliere dati anonimizzati, sempre nel rispetto del GDPR, per effettuare analisi, quali, ad esempio, sui flussi di passaggio veicolare in determinate zone e snodi", aggiunge Girard. Informazioni che, nelle intenzioni dell'Amministrazione, potranno contribuire a orientare con maggiore precisione le future scelte sulla mobilità e sulla gestione degli spazi pubblici.

Anche dal punto di vista infrastrutturale l'intervento ha richiesto alcune opere. Dove i cavidotti esistenti non erano sufficienti sono stati realizzati nuovi tratti, con la posa di pozzetti e raccordi per collegare le postazioni alla dorsale in fibra ottica comunale. Particolare attenzione è stata riservata al ripristino delle pavimentazioni, soprattutto nelle zone caratterizzate dalla presenza di materiali storici e di pregio.

Cesare Mandrile