Quinto giorno di Novena alla Madonna dei fiori con un predicatore speciale. Giovedì 3 settembre, la città di Bra ha riabbracciato don Gigi Coello, fino al 2017 parroco della chiesa di Sant'Antonino Martire.
I suoi 14 anni trascorsi all'ombra della Zizzola hanno lasciato un ricordo indelebile nei braidesi. Molti dei quali hanno voluto dimostrargli ancora una volta il loro affetto al termine di ogni celebrazione con un abbraccio o un semplice saluto.
Don Gigi è arrivato da Beinasco, dove attualmente esercita la sua missione nelle parrocchie di Gesù Maestro e San Giacomo Maggiore. Un'opera iniziata il 1° giugno 1996, quando venne ordinato prete nel Duomo di Torino per imposizione delle mani dell'Arcivescovo cardinale Severino Poletto, aveva 25 anni. Un momento importante, un passo consapevole in cui scelse con amore di dedicare la sua vita al Signore, di sorreggere il popolo cristiano di certezze e in cerca di speranza.
I fedeli hanno riempito i banchi del Santuario già per il Rosario e la Messa delle ore 6, orientata sul tema "Il futuro passa dalle comunità vive: vivere la fraternità", con una preghiera particolare per la pace tra i popoli, secondo il calendario PUBBLICATO QUI.
Prima di tornare a Beinasco, don Gigi farà tappa a Lourdes, in un altro luogo simbolo della devozione mariana, meta del pellegrinaggio interdiocesano di Torino e Susa dal 4 al 7 settembre con il cardinale Roberto Repole, che unisce in persona episcopi le due diocesi.
Per i circa 800 partecipanti, sarà l'occasione di vivere il pellegrinaggio nella sua dimensione più profonda, condividendo celebrazioni, cammino e momenti di fraternità nel Santuario ai piedi dei Pirenei.