Protagonisti lo sport, i giovani e il futuro. A Dronero ieri, venerdì 4 settembre, è stata una serata davvero importante: a essere inaugurato il nuovo campo da basket nell'area sportiva di Pra Bunet, restituito alla comunità completamente rinnovato.
Un investimento da 120.000 euro, distribuito per metà con finanziamento regionale e per l'altra metà con fondi comunali.
UNO SPAZIO LIBERO E GRATUITO PER TUTTI
Quello di Pra Brunet è parte di un progetto ampio, che desidera riportare al centro non soltanto lo sport ma quel "sentirsi comunità". Nel corso suo intervento il sindaco Mauro Astesano ha sottolineato l'importanza dell'investimento realizzato dall'Amministrazione, ma soprattutto la volontà di mantenere l'area libera e gratuitamente accessibile. Tutto questo affinché ragazzi, giovani e appassionati possano utilizzarla per incontrarsi e praticare sport senza alcun costo.
Grande soddisfazione anche da parte del vicesindaco e assessore allo Sport Mauro Arnaudo: "Vedere questo campo finalmente pieno di ragazzi e di sport è la soddisfazione più bella - ci dice - Abbiamo voluto creare non soltanto un nuovo impianto, ma un luogo aperto, bello e accessibile a tutti, dove i nostri giovani possano incontrarsi e stare insieme. Adesso mi auguro che Pra Bunet venga vissuto il più possibile, con la stessa attenzione e lo stesso rispetto con cui vorremmo fosse trattato qualcosa che appartiene a ciascuno di noi. È uno spazio di tutti e proprio per questo tutti dobbiamo averne cura".
Alla cerimonia inaugurale hanno molto tenuto a partecipare gli assessori regionali Paolo Bongioanni, con delega allo Sport, e Marco Gallo, con delega alla Montagna, complimentandosi con l'amministrazione di Dronero e sottolineando il bel progetto. Numerosi inoltre i componenti del Consiglio comunale di Dronero ed importante è stata anche la presenza del presidente dell'Unione Montana Valle Maira e sindaco di Cartignano Francesco Cioffi e del sindaco di Villar San Costanzo Stefano Ribero.
A rendere ancora più significativa la serata è stata la presenza della prima squadra della Pallacanestro Saluzzo, che subito dopo il taglio del nastro ha inaugurato concretamente il nuovo terreno di gioco con un allenamento aperto al pubblico.
E poi un gruppo di sportivi di Dronero e anche piccoli ed entusiasti giocatori.
Tanti, tanti sorrisi e un modo semplice ma significativo per consegnare il nuovo campo alla città: non con un impianto vuoto, ma con il rimbalzare dei palloni, lo sport ed i ragazzi già protagonisti.