«Non è il momento di fare l'elenco dei problemi del mondo agricolo, perché li conosciamo tutti e ne siamo ben coscienti. Bisogna guardare alle opportunità, per saperle riconoscere e cogliere».
Cosi Gabriele Carenini, presidente regionale di Cia Agricoltori italiani del Piemonte e della Valle d'Aosta, intervenendo all'inaugurazione della Mostra nazionale della Meccanica Agricola di Saluzzo.
Insieme a lui, presenti anche il presidente provinciale di Cia Cuneo, Marco Bozzolo e il direttore provinciale della stessa Organizzazione, Igor Varrone.
«Riguardo al futuro – ha osservato Carenini –, vedo tre opportunità molto importanti. La prima è rappresentata dal fatto che la crisi ci impone la responsabilità di lavorare tutti insieme, organizzazioni di categoria e istituzioni, che sanno parlarsi e cercare assieme di fare sintesi per il denominatore comune che sono i nostri soci e l'agricoltura».
«La seconda opportunità – ha proseguito – è che l'agricoltura è indispensabile. Mai come in questo periodo vediamo che arriva talmente tanto prodotto da fuori e siamo così presi di mira da tante speculazioni esterne che è importante che nel nostro Paese si salvaguardi chi lavora la terra e chi non solo produce derrate alimentari, ma fa in modo che, con il proprio lavoro, si tuteli l'ambiente e si possano sviluppare strumenti, meccanizzazione e una tecnologia avanzata come quella oggi presente nel mondo agricolo».
Infine, Carenini ha richiamato la necessità di fare squadra per affrontare le difficoltà che interessano il settore: «Le sfide di questi periodi si vincono assieme. Non c'è nessun comparto che possa dire di poter vincere da solo le sfide del caro gasolio e del caro energia. Non ce la possiamo fare: abbiamo bisogno dei sindaci sui territori, delle associazioni di categoria, della politica. Dobbiamo fare squadra, perché assieme possiamo traghettare un periodo complicato, ma non impossibile».
A margine dell'inaugurazione, il direttore provinciale di Cia Cuneo, Igor Varrone, ha evidenziato il valore della Mostra saluzzese come appuntamento di riferimento per un comparto che guarda al futuro attraverso l'innovazione.
«Le nuove soluzioni per la meccanizzazione agricola e le attrezzature forestali testimoniano la capacità delle aziende meccaniche di sviluppare tecnologie sempre più efficienti, sostenibili e sicure, in grado di rispondere alle sfide di un'agricoltura in continua evoluzione», ha osservato Varrone.
Secondo il direttore provinciale di Cia Cuneo, tuttavia, "l'innovazione non può fermarsi alle macchine, ma deve procedere di pari passo con la crescita delle competenze. L'aggiornamento professionale è oggi uno strumento imprescindibile per consentire agli imprenditori agricoli di valorizzare al meglio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, migliorando competitività, sicurezza e sostenibilità".
«Investire nella formazione – ha concluso Varrone – significa investire nel futuro delle aziende e dell'intero sistema agricolo. È un principio che Cia Agricoltori italiani sostiene da sempre attraverso la propria offerta formativa e di consulenza specializzata, perché una meccanizzazione sempre più evoluta può esprimere pienamente le proprie potenzialità soltanto se accompagnata da professionalità e competenze adeguate».