Tantissime persone, rappresentanti delle Istituzioni e amministratori locali hanno partecipato ieri, sabato 5 settembre, all’inaugurazione della Panchina Rossa a Costigliole.
L’allestimento è stato proposto all’amministrazione comunale dall’associazione culturale Trame di Luoghi, che ne ha curato la realizzazione e ha organizzato l’evento.
Tra i presenti, l’assessore regionale Marco Gallo, il consigliere provinciale Silvano Dovetta (nonché sindaco di Venasca e presidente dell’Unione Montana Valle Varaita), i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, del Monviso Solidale e alcune delegate dell’associazione Mai più Sole.
Tra queste, la fondatrice e presidente Adonella Fiorito, alla quale è stato affidato il taglio del nastro tricolore.
La cerimonia si è aperta con l’intervento di Gianpiero Ferrigno, socio fondatore di Trame di Luoghi, che ha ripercorso l’iter che ha portato alla realizzazione dell’opera.
Ferrigno ha ricordato il pieno sostegno dell’amministrazione comunale di Costigliole (presente al completo) e il contributo di molti cittadini e aziende locali, come la ditta di verniciatura industriale PRB di via Bisognetta e l’officina meccanica di Bruno Beoletto per l’installazione della targa.
Sono poi seguiti i saluti istituzionali del sindaco di Costigliole Fabrizio Nasi, dell’assessore regionale Marco Gallo e del consigliere provinciale Silvano Dovetta. Molto apprezzati anche gli interventi delle volontarie di Mai Più Sole: Adonella Fiorito ha ricordato la nascita dell’associazione a Savigliano nel 2007 e il servizio offerto quotidianamente a chi si trova in difficoltà, mentre la volontaria Antonella Vassallo ha letto la testimonianza di una donna seguita e aiutata dall'ente.
Infine, sotto un sole cocente, il taglio del nastro è stato accolto da un caloroso applauso. Grande la soddisfazione di Trame di Luoghi: “Siamo davvero felici di aver contribuito, attraverso questa panchina, a mantenere alta l’attenzione su un fenomeno dalle proporzioni drammatiche”, ha dichiarato Ferrigno. “Anche Costigliole diventa così un baluardo, seppur simbolico, contro la violenza sulle donne, una piaga di cui purtroppo la cronaca di questi giorni continua ad essere tragicamente invasa”.