Sono stati consegnati sabato sera, nel teatro Sacra Famiglia di Dogliani Castello, i riconoscimenti della 30esima edizione di "Schi-na cinà", iniziativa culturale promossa dal Comitato festeggiamenti di Borgata Casale e dall'Amministrazione comunale di Dogliani, con il sostegno di Coldiretti Cuneo.
Il premio "Schi-na cinà" 2026 è andato a Daniela Allaria, che ha saputo trasformare le esperienze professionali maturate nei settori alberghiero e commerciale in una coraggiosa scelta di vita, dedicandosi con passione all'agricoltura. Insieme al marito conduce un'azienda viticola specializzata nella produzione di barbatelle, contribuendo con competenza e impegno alla valorizzazione del territorio.
"Schi-na cinà nel mondo", il riconoscimento destinato a chi promuove i valori del mondo agricolo oltre i confini locali, è stato assegnato alla cuneese Giuliana Turra. Il premio ne riconosce l'abnegazione, la determinazione e lo spirito di sacrificio con cui affronta l'attività sportiva a livello internazionale: valori nei quali anche il mondo agricolo si riconosce. Il suo impegno l'ha resa un'ambasciatrice del mondo rurale oltre i confini locali, richiamando il legame tra sport, benessere, sana alimentazione e produzioni agricole del territorio.
Numerose le Autorità presenti alla cerimonia, tra cui l'Assessore regionale all'Agricoltura Paolo Bongioanni, il Presidente della Provincia Luca Robaldo e il Parroco di Dogliani Don Marco Sciolla. Presenti anche il Direttore provinciale di Coldiretti Cuneo Francesco Goffredo, il Presidente Coldiretti di Zona Mondovì Marco Bongiovanni e il Segretario di Zona Daniele Caffaro che ha condotto la serata.
I premi sono stati consegnati dal Vice Sindaco di Dogliani Osvaldo Demaria e dagli ideatori di "Schi-na cinà", il poeta e contadino doglianese Valter Costamagna e l'Assessore all'Agricoltura di Dogliani Carlo Gabetti.
"Trent'anni di Schi-na cinà raccontano il valore di un'intuizione che ha saputo guardare lontano. Questa iniziativa è molto più di una celebrazione simbolica: rappresenta un riconoscimento al coraggio e alla determinazione di chi ha scelto di lavorare la terra, produrre eccellenze e mantenere viva l'anima contadina delle nostre colline" dichiara Marco Bongiovanni, Presidente Coldiretti di Zona Mondovì.
Alla consegna dei premi è seguita una degustazione di prodotti locali e vini offerti dalla Cantina del Dolcetto di Dogliani e dalla Cantina Produttori in Clavesana.