Quando il cantautore Frio aveva raccontato a La Voce di Alba la nascita di O.P.E.P. – Ogni Passo È un Passo, il progetto era ancora all'inizio del proprio percorso. C'erano gli incontri nelle scuole, un'esperienza personale di bullismo trasformata in testimonianza e l'idea di costruire attorno all'associazione una rete capace di mettere insieme sensibilizzazione e aggregazione. A distanza di alcuni mesi, l'arrivo del Baile Festival ad Alba, dall'11 al 13 settembre al Parco Böblingen, permette di misurare i primi passi compiuti.
Il festival sarà una festa, con musica, street food, tornei e intrattenimento, ma dietro il programma rimane la stessa finalità con cui l'associazione è entrata nelle scuole. Uno degli esempi arriverà durante il fine settimana con la partecipazione del luogotenente Grosso dei Carabinieri, che parlerà di bullismo con i ragazzi e condividerà con loro anche una partita di calcio balilla. Gli organizzatori stanno inoltre ultimando il coinvolgimento della Polizia nelle attività della manifestazione.
"Abbiamo coinvolto le forze dell'ordine proprio per unire sensibilizzazione e aggregazione con i ragazzi. Il luogotenente Grosso verrà a parlare di bullismo e giocherà anche lui a calcio balilla con loro", racconta Frio, cantautore italo brasiliano, cresciuto a Sommariva Bosco.
Non è casuale neppure la formula scelta per i tornei di calcio balilla e Beyblade, in programma sabato e domenica. Le squadre saranno volutamente aperte e trasversali: potranno giocare insieme bambini e adulti, padri e figli, nonni e nipoti. La competizione diventa così soprattutto un pretesto per creare relazioni e occasioni di incontro tra generazioni.
È questo intreccio tra intrattenimento e attività sociale a collegare il Baile Festival al lavoro che O.P.E.P. porta avanti durante il resto dell'anno. Anche sul piano economico esiste un legame diretto: il ricavato del bar resterà all'associazione e servirà ad autofinanziare il tour nelle scuole.
Ed è proprio dalle scuole che stanno arrivando alcuni dei segnali più significativi di questo primo anno. Insegnanti e personale scolastico che hanno conosciuto l'associazione durante le manifestazioni hanno iniziato a contattarla per organizzare nuovi incontri, mentre anche altri Comuni hanno manifestato interesse per sviluppare iniziative insieme.
"Essendo il primo anno siamo veramente contenti di come sta andando. Stiamo avendo un ottimo riscontro dai Comuni e dalle persone che vengono a trovarci. Abbiamo già ricevuto chiamate da personale scolastico che ci ha conosciuti durante queste manifestazioni e vuole organizzare incontri nelle proprie scuole durante l'anno", spiega Frio.
Ci sono già anche date confermate per il prossimo anno in alcuni dei Comuni raggiunti nel 2026. Un primo segnale di continuità per un progetto che fin dall'inizio aveva indicato nel rapporto con il mondo dell'istruzione uno dei propri obiettivi principali.
La crescita procede comunque per gradi. Per ora l'attività è concentrata tra Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia, mentre sono in corso interlocuzioni con alcune città del Veneto. Sul fronte scolastico il raggio si sta allargando ulteriormente: sono arrivate richieste anche da istituti del Sud Italia per attività di sensibilizzazione.
"Il nostro obiettivo è ampliarci piano piano. Stiamo già parlando con alcune città del Veneto e abbiamo avuto richieste da scuole del Sud Italia. Per estendere anche il festival servirà ancora un po' di tempo, ma il percorso sta crescendo", aggiunge Frio.
Una crescita che deve fare i conti anche con la sostenibilità economica. Le spese organizzative sono importanti e, durante una precedente manifestazione a Montegrosso nell'Astigiano, una tempesta ha danneggiato diverse attrezzature, rendendo necessario un nuovo investimento per sostituirle. Anche per questo il sistema di autofinanziamento attraverso gli eventi diventa parte concreta della possibilità di continuare a entrare nelle scuole.
Ad Alba il progetto si presenterà al pubblico per tre giorni. Venerdì 11 settembre, dopo l'inaugurazione intorno alle 18, ci saranno street food, musica, "Kecantata in Piazza", il grande karaoke collettivo, e il dj set. Sabato 12 e domenica 13 le attività inizieranno dalle 10, con i tornei e le esibizioni delle scuole di ballo del territorio. Sabato sera sono previsti il raduno statico di auto, l'esibizione live di Frio e il dj set; domenica la chiusura sarà dedicata alla musica degli anni Novanta e Duemila. L'evento è patrocinato dalla Regione Piemonte e dal Consiglio regionale del Piemonte.
Il Baile Festival rappresenta quindi la parte più visibile di un'attività che continua soprattutto fuori dal palco. Il dato nuovo, rispetto a quando Frio aveva presentato il progetto, è che non è più soltanto l'associazione a cercare le scuole: iniziano a essere scuole e Comuni a chiedere di incontrarla. È da qui che O.P.E.P. prova ora a costruire il proprio secondo anno.