Eventi - 10 settembre 2026, 18:33

"Fiero di Debi": in Alta Valle Maira il ritorno di una tradizionale ed antica fiera alpina

Si svolgeva a Vernetti, frazione capoluogo del Comune di Marmora, fino agli anni 60 a metà settembre, in coincidenza con la discesa dagli alpeggi e la conclusione del ciclo stagionale agricolo pastorale. Appuntamento qui domenica 13 settembre, in una giornata diffusa articolata in diverse attività

In Alta Valle Maira quest'anno il mese di settembre porta con sé un viaggio nel tempo, con il ritorno di una tradizionale manifestazione: la storica "Fiero di Debi" o «Fiero dal '13» di Marmora.

Si tratta un'antica fiera alpina che si svolgeva a Vernetti, frazione capoluogo del Comune di Marmora, fino agli anni 60 a metà settembre, in coincidenza con la discesa dagli alpeggi e la conclusione del ciclo stagionale agricolo pastorale.

Secondo i racconti, l'esattore di Prazzo si recava a Marmora per riscuotere le imposte, i tributi e i dazi per conto dello Stato o del Sovrano. Tutto questo rappresentava un momento centrale per la comunità locale, durante il quale gli abitanti e i margari regolavano i debiti contratti nel corso dell'anno e si ritrovavano per uno scambio sociale prima del periodo invernale.

IL SUO RITORNO…

La rievocazione si svolgerà proprio a Marmora, in frazione Vernetti, domenica 13 settembre, in una giornata diffusa articolata in diverse attività:

• Mercatino: esposizione e vendita di prodotti tipici alimentari e artigianali, a partire dal mattino e per tutta la giornata;

• Rievocazione teatrale "I Conti della Fiera"rappresentazione teatrale ispirata alla tradizione della fiera e portata in scena dalla Compagnia Teatrale «I Mangiatori di Nuvole». Lo spettacolo, scritto e diretto da Giulia Brenna e Omar Ramero, è liberamente ispirato ad eventi reali del passato di Marmora. Attraverso racconti di vita, memorie di emigrazione stagionale e relazioni umane legate al concetto di "debito" (economico e simbolico), restituirà al pubblico il valore storico e antropologico dell'iniziativa. Ad ingresso libero, si svolgerà alle ore 16 presso il Salone della Locanda Croce Bianca (primo tempo e finale nel salone, secondo e terzo tempo in due angoli del paese);

• Intrattenimento musicale: per tutta la giornata, con dalle ore 14 alle ore 16 balli occitani con il gruppo "I Suonamboli" e le loro composizioni delicate e gioiose le danze dei ballerini che vorranno intervenire alla manifestazione;

• Proposte gastronomiche e convivialità: le strutture ricettive locali proporranno menù a prezzo convenzionato basati sulla cucina tradizionale alpina, con la valorizzazione di piatti poveri della tradizione, anche attraverso un "Piatto del Debito" tematico che si potrà gustare singolarmente o asportare per consumarlo altrove. Strutture di riferimento  Albergo diffuso Ceaglio, Camping "Lou Dahu", Locanda Occitana  "Lou Pitavin", Osteria della Croce Bianca e Ristorante "Al Brieis";

• Attività culturali: realizzazione di un percorso espositivo diffuso dal titolo "Memorie della fiera: volti e mestieri della Marmora di un tempo", con focus sulle figure del bastaio, del margaro e dell'esattore. Possibilità di visitare la mostra "Memorie del Vallone di Marmora" presso la Casa di Mosè di Reinero;

• Esposizione di antichi attrezzi;

• Mostra dei tradizionali campanacci utilizzati dai margari e simbolo storico delle comunità alpine rurali;

• Laboratorio di creazione e montaggio di Gnomi Kodama (spiriti della foresta) in legno. Attività rivolta ad adulti e ragazzi. Si utilizzeranno solo legni raccolti e riciclati e materiali di assemblaggio. Ogni partecipante porterà a casa la propria creazione. Prenotazioni al 3407012760.

Una giornata ricca, ma soprattutto un celebrare con gioia ciò che più di tutto è identità. Gli organizzatori invitano grandi e piccini a partecipare, entusiasti nel celebrare questa antica tradizione alpina.

Beatrice Condorelli