In Alta Valle Maira quest'anno il mese di settembre porta con sé un viaggio nel tempo, con il ritorno di una tradizionale manifestazione: la storica "Fiero di Debi" o «Fiero dal '13» di Marmora.
Si tratta un'antica fiera alpina che si svolgeva a Vernetti, frazione capoluogo del Comune di Marmora, fino agli anni 60 a metà settembre, in coincidenza con la discesa dagli alpeggi e la conclusione del ciclo stagionale agricolo pastorale.
Secondo i racconti, l'esattore di Prazzo si recava a Marmora per riscuotere le imposte, i tributi e i dazi per conto dello Stato o del Sovrano. Tutto questo rappresentava un momento centrale per la comunità locale, durante il quale gli abitanti e i margari regolavano i debiti contratti nel corso dell'anno e si ritrovavano per uno scambio sociale prima del periodo invernale.
IL SUO RITORNO…
La rievocazione si svolgerà proprio a Marmora, in frazione Vernetti, domenica 13 settembre, in una giornata diffusa articolata in diverse attività:
• Mercatino: esposizione e vendita di prodotti tipici alimentari e artigianali, a partire dal mattino e per tutta la giornata;
• Rievocazione teatrale "I Conti della Fiera": rappresentazione teatrale ispirata alla tradizione della fiera e portata in scena dalla Compagnia Teatrale «I Mangiatori di Nuvole». Lo spettacolo, scritto e diretto da Giulia Brenna e Omar Ramero, è liberamente ispirato ad eventi reali del passato di Marmora. Attraverso racconti di vita, memorie di emigrazione stagionale e relazioni umane legate al concetto di "debito" (economico e simbolico), restituirà al pubblico il valore storico e antropologico dell'iniziativa. Ad ingresso libero, si svolgerà alle ore 16 presso il Salone della Locanda Croce Bianca (primo tempo e finale nel salone, secondo e terzo tempo in due angoli del paese);
• Intrattenimento musicale: per tutta la giornata, con dalle ore 14 alle ore 16 balli occitani con il gruppo "I Suonamboli" e le loro composizioni delicate e gioiose le danze dei ballerini che vorranno intervenire alla manifestazione;
• Proposte gastronomiche e convivialità: le strutture ricettive locali proporranno menù a prezzo convenzionato basati sulla cucina tradizionale alpina, con la valorizzazione di piatti poveri della tradizione, anche attraverso un "Piatto del Debito" tematico che si potrà gustare singolarmente o asportare per consumarlo altrove. Strutture di riferimento Albergo diffuso Ceaglio, Camping "Lou Dahu", Locanda Occitana "Lou Pitavin", Osteria della Croce Bianca e Ristorante "Al Brieis";
• Attività culturali: realizzazione di un percorso espositivo diffuso dal titolo "Memorie della fiera: volti e mestieri della Marmora di un tempo", con focus sulle figure del bastaio, del margaro e dell'esattore. Possibilità di visitare la mostra "Memorie del Vallone di Marmora" presso la Casa di Mosè di Reinero;
• Esposizione di antichi attrezzi;
• Mostra dei tradizionali campanacci utilizzati dai margari e simbolo storico delle comunità alpine rurali;
• Laboratorio di creazione e montaggio di Gnomi Kodama (spiriti della foresta) in legno. Attività rivolta ad adulti e ragazzi. Si utilizzeranno solo legni raccolti e riciclati e materiali di assemblaggio. Ogni partecipante porterà a casa la propria creazione. Prenotazioni al 3407012760.
Una giornata ricca, ma soprattutto un celebrare con gioia ciò che più di tutto è identità. Gli organizzatori invitano grandi e piccini a partecipare, entusiasti nel celebrare questa antica tradizione alpina.